Acqui Romana: i sapori dell’età imperiale nei locali della città
Società
Alessandro Francini  
27 Aprile 2026
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17:21 Logo Newsguard
Acqui Terme

Acqui Romana: i sapori dell’età imperiale nei locali della città

Al Cfp la presentazione del percorso a tema che da maggio porterà in città i piatti tipici dell’età imperiale

ACQUI TERME – Proposte gastronomiche ispirate alle pietanze che patrizi e plebei erano soliti consumare nell’Antica Roma, con un’attenzione particolare alla sostenibilità economica e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Un percorso formativo e informativo tra storia e innovazione che oggi, lunedì 27, al Cfp Alberghiero di Acqui Terme è stato presentato ai professionisti della somministrazione, tra cui gestori di locali e ristoranti, cuochi e fornitori.

Cibo e sostenibilità

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Acqui Terme Romana 2026, la rassegna dedicata alla valorizzazione storica, culturale ed enogastronomica dell’antica Aquae Statiellae, che sin dalla sua prima edizione, nel 2024, sta dimostrando forte coinvolgimento da parte del territorio e delle attività economiche locali.

Dopo i saluti di rito dell’amministrazione comunale e della direttrice del Cfp Alberghiero, Monica Gallarate, il conservatore del Sistema museale acquese, Germano Leporati, ha presentato delle ricette maggiormente in uso nell’Antica Roma. Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, invece, la professoressa Samuela Mattarella ha affrontato il tema “Food cost e prodotti tipici a km 0: binomio perfetto”.
Venerdì 5 giugno, quindi, si terrà il grande evento diffuso tra le vie e i ristoranti del centro di Acqui Terme con la “Cena Antica Roma”, con presentazione a cura del Servizio Comunicazione Comune di Acqui Terme curato da Diego Martinotti.

Un’esperienza immersiva tra storia, spettacolo e convivialità che trasformerà il centro cittadino in un grande banchetto a cielo aperto. Durante la serata, dedicata alla visita dell’Imperatore Domiziano con il suo corteo imperiale, i visitatori potranno degustare piatti antichi accanto all’enogastronomia contemporanea, seduti lungo grandi tavolate oppure in modalità “street food”.

Le attività in sinergia

Nell’edizione 2025 sono state 24 le attività coinvolte nella proposta di menù ispirati alla cucina dell’Antica Roma, affiancati alle carte tradizionali. Un’esperienza che ha riscosso grande interesse da parte del pubblico e che, in alcuni casi, ha portato i piatti “romani” a rimanere stabilmente nei menù anche dopo il weekend rievocativo.

«Un risultato – osservano dal Comune di Acqui Terme – che si inserisce in un progetto più ampio che ha visto oltre 60 collaborazioni tra privati e istituzioni per una significativa crescita delle presenze turistiche e culturali sul territorio. Sulla scia del successo dello scorso anno, le proposte gastronomiche ispirate all’Antica Roma torneranno nei locali cittadini e dei paesi limitrofi già a partire dal mese di maggio».

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