Acqui, a giugno l’Europeo di scacchi che fa bene anche alla città
Dopo tre anni torna al Centro Congressi il torneo riservato ai campioni “over 50”: in città in arrivo più di 300 persone. «Mondiale? Ora impossibile»
ACQUI TERME – Sono già più di 160 – ma le iscrizioni rimarranno aperte fino a maggio – gli iscritti al prossimo Campionato Europeo Seniores di scacchi in programma ad Acqui Terme dall’ 1 all’11 giugno.
Anche questa volta il tempio del “nobil giuoco ” sarà il Centro Congressi, che per dieci giorni di fila sarà la casa dei campioni “over 50” provenienti da ogni parte del Vecchio Continente.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Scaccomattissimo e da ArcoWorldChess, ma a dare una mano dal punto di vista operativo ci saranno anche i soci del Circolo Scacchistico Acquese, da oltre trent’anni presieduto da Giancarlo Badano, che sarà in gara insieme a Valter Bosca, Saverio Galiano, Luca Guglieri e Bruno Verbena.
«Carenza di posti letto»
Già nel 2023 la città termale era stata scelta come sede del Campionato europeo di scacchi Senior. Nel 2022, invece, per i Mondiali Senior a squadre e l’anno prima per il Campionato Italiano Under 18. «D’altronde – sottolinea Giancarlo Badano – in Italia non ce ne sono molte di strutture come il Centro Congressi, in grado di ospitare anche 500 giocatori. Per questo genere di appuntamenti l’impianto è davvero perfetto. Ogni volta che è stato organizzato un torneo internazionale, infatti, consensi e complimenti sono sempre stati praticamente unanimi».
Il problema, però, è che sono sempre meno i posti letto che le strutture ricettive rimaste in città sono in grado di offrire alle centinaia di iscritti che per almeno una decina di giorni hanno bisogno di un posto in cui alloggiare. «Tanto è vero – aggiunge Badano – che non è possibile ospitare un torneo di livello mondiale proprio per la ridotta capacità ricettiva di alberghi e hotel del territorio».
L’auspicio degli organizzatori è di riuscire a battere il record di iscrizioni già fatto registrare con l’Europeo Senior del 2023, «dove si arrivò a 170 iscritti. Sarebbe bello arrivare a 180».
In tutto saranno almeno 300 le persone che faranno tappa ad Acqui nei giorni dei torneo, «ed è sicuramente una buona notizia per gli albergatori e le attività commerciali locali, pesantemente penalizzati dalla crisi delle Terme», sottolinea Giancarlo Badano.
«Perso lo storico sponsor»
Il Circolo Scacchistico Acquese – attualmente iscritto al campionato di Serie B dopo una stagione in A2 – oggi conta una ventina di soci, tra cui anche due “under 20”. Da qualche tempo la sede è cambiata. «Ora ci riuniamo in un alloggio di via Bove 17, ma per anni il nostro circolo ha avuto sede in via Emilia, in uno spazio che ci era stato concesso dal Comune, poi finito all’asta». Anche dal punto di vista degli sponsor non va proprio benissimo. «Purtroppo abbiamo perso la nostra storica sponsorizzazione con l’azienda Collino. Ma teniamo duro, abbiamo tanta passione per questo sport, ed è quella che ci fa andare avanti al di là delle difficoltà».