Ponzone, c’è il nuovo medico per i due ambulatori del paese
Claudia Papetti ha preso incarico come nuovo medico di medicina generale, assegnata al Comune da Asl Al in via definitiva
PONZONE – Da mercoledì 1 aprile a Ponzone ha preso incarico il nuovo medico di medicina generale Claudia Papetti, assegnata al Comune da Asl Al in via definitiva. Una notizia che i ponzonesi attendevano da oltre un anno e mezzo, dopo una serie di incarichi provvisori conseguenti al pensionamento del dottor Diego Baruzzo.
Per i pazienti del territorio non sarà necessario effettuare alcuna procedura di scelta, «pur con la facoltativa possibilità di effettuare richiesta di assegnazione di un altro medico di fiducia tra quelli iscritti negli elenchi d’ambito territoriale». Claudia Papetti prende così il posto del dottor Edison Javier Tenempaguay Baculima, attivo in via provvisoria dallo scorso dicembre.
L’ambulatorio di Ponzone sarà aperto il lunedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 14 alle 16, quello di frazione Moretti, invece, il martedì e il venerdì dalle 16 alle 19.
“Ora dobbiamo ridurre le distanze da Alessandria”
«Ora – commenta il sindaco Fabrizio Ivaldi – possiamo finalmente dire che dal punto di vista del servizio di assistenza medica rivolto ai nostri residenti non ci troviamo più in una situazione di precarietà. Non posso che ringraziare, a ogni modo, sia il dottor Tenempaguay Baculima che gli altri tre medici di guardia per il servizio svolto nei tre mesi precedenti dopo il trasferimento volontario ad Alessandria della dottoressa Milia Marsioni. Ringrazio, ovviamente, anche la dirigenza dell’Asl, da cui ho sempre riscontrato disponibilità al dialogo e la seria volontà di giungere a una soluzione per l’assegnazione definitiva di un medico anche per Ponzone».
Insieme all’infermiera di comunità e al servizio di consegna dei farmaci a domicilio, l’arrivo in paese di un medico di base con assegnazione definitiva segna per Ponzone un importante passo in avanti dal punto di vista dell’assistenza sanitaria per tutti i pazienti, in particolare anziani e disabili. «Il prossimo obiettivo – osserva Ivaldi – è quello di individuare nuove soluzioni logistiche per avvicinare il nostro paese al presidio ospedaliero di Alessandria».