Troppe polemiche, chiude la pagina Facebook dei pendolari acquesi
Un servizio che va avanti da anni
OVADA – Sono molti i pendolari che viaggiano abitualmente sulla linea Acqui – Genova che dovranno fare a meno delle informazioni aggiornate offerte dalla pagina “Pendolari Acqui Terme – Genova”. La finestra sociale del Comitato Trasporti Valli Stura e Orba è destinata a cessare di esistere. La decisione traumatica, ma per certi versi anche prevedibile, è stata presa in ragione del numero crescente di polemiche registrate all’indirizzo degli amministratori nell’ultimo periodo. “Notiamo – si legge nella comunicazione pubblicata – su questa pagina sempre più persone che criticano il nostro operato e ci pongono come parzialmente “responsabili” dei disservizi sulla linea, se non “conniventi” di Trenitalia”.
Non è la prima volta che si genere una situazione di questo tipo. Il Comitato Trasporti Valli Stura e Orba raccolse il testimone dalla vecchia Associazione Pendolari dell’Acquese che a sua volta era stata oggetto di pesanti critiche da parte dei viaggiatori. Sullo sfondo una linea che a distanza di tanti anni rimane davvero un girone dantesco con viaggi della speranza verso Genova sempre più lunghi e ricchi di incognite. La vita tra basso Piemonte e Liguria rimane complessa.
Situazione complessa
Ogni giorno i pendolari sono sottoposti a disagi di ogni tipo. Ritardi, soppressioni sono il pane comune di chi viaggia per studio o lavoro. Spesso sulla pagina Facebook compaiono pesanti invettive. “Pertanto – prosegue il messaggio – visto che questa pagina non è un servizio pubblico ma è un impegno di volontari che da dieci anni stanno cercando di ottenere e hanno ottenuto dei benefici che stiamo godendo tutti e soprattutto fonte di informazione su tutte le problematiche della rete, sia quotidiane che stagionali, si è ritenuto di chiuderla e lasciare a più volenterosi la possibilità di crearne un’altra e provare a vedere se riescono nella loro impresa.