Dalla Regione l’ok al piano di relamping: in arrivo 450 mila euro
Con i fondi ottenuti e un cofinanziamento di 150 mila euro il Comune potrà dare il via alla sostituzione di oltre 600 punti luce in centro e in periferia
ACQUI TERME – Il Comune di Acqui Terme ha ottenuto il finanziamento di 450 mila euro nell’ambito dei Fondi europei per la coesione 2021-2027, bando per cui ad aprile 2025 era stato presentato il progetto “Acqui Smart Energy Light” per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica cittadina.
«Eravamo fiduciosi sull’esito favorevole – osserva Mario Pasqualino, assessore comunale al Bilancio e all’Ambiente – perché il nostro progetto è stato uno dei primi presentati (il bando era “a sportello”, ndr) e con un piano operativo che soddisfa i requisiti richiesti».
Ai 450 mila euro che arriveranno dalla Regione si aggiunge un cofinanziamento da parte del Comune di 150 mila euro. «Questa importante operazione di relamping permetterà di risparmiare dai 30 ai 40 mila euro annui, risorse che potremo utilizzare per intervenire in maniera ancora più mirata per la manutenzione dei quadri e delle linee elettriche».
I lavori in estate
A novembre la Regione aveva richiesto alcune integrazioni al piano progettuale presentato, procedura a seguito della quale era stata richiesta la rimozione di corso Cavour dall’elenco delle vie interessate dagli interventi di sostituzione dei punti luce. «Questo per via di alcuni vincoli paesaggistici e archeologici inizialmente non previsti. Tuttavia – precisa l’assessore Pasqualino – contiamo di intervenire successivamente anche su corso Cavour in previsione del ribasso d’asta».
Entro un paio di mesi sarà pubblicato il bando di gara per l’assegnazione dell’appalto. «I lavori – continua l’assessore Pasqualino – dovrebbero iniziare entro il mese di luglio, per concludersi entro il mese di dicembre». Un piano di interventi che comprenderà oltre 600 lampioni presenti tra il centro e le zone periferiche della città, circa il 40% del totale. Molti degli impianti esistenti non sono più conformi alle normative sull’inquinamento luminoso e sul risparmio energetico. I pali verrebbero dotati di proiettori intelligenti in grado di regolare il flusso luminoso e fornire feedback istantanei su eventuali criticità. Verrà anche installata una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria nel centro urbano.
«Un servizio migliore»
«Questa corposa operazione di efficientamento energetico – aggiunge Mario Pasqualino – ci dà la possibilità di migliorare la qualità dell’illuminazione cittadina, e quindi del servizio pubblico, riducendo i consumi e intervenendo in modo più diretto sulla manutenzione degli impianti. Lo scorso anno abbiamo acquisito da Enel Sole ottanta punti luce e con questa operazione la gestione dell’illuminazione pubblica sarà completamente in capo al Comune. Ora abbiamo i mezzi e gli strumenti per poterlo fare, garantendo un sostanzioso risparmio annuo per le casse comunale e un servizio più efficiente per i cittadini».