Infortunio sul lavoro a Strevi: la Cisl chiede «piena chiarezza»
«Una dinamica che appare strana, piena di punti oscuri e di responsabilità da accertare. Ci sono troppe ombre»
ALESSANDRIA – «Sul grave infortunio sul lavoro di venerdì 27 a Strevi gravano troppe ombre, su cui serve fare chiarezza immediata».
È l’appello che lanciano la segreteria della Confederazione Cisl e la Federazione degli Edili Filca Cisl Alessandria-Asti in merito al recente fatto di cronaca che ha visto coinvolto un operaio edile 44enne, caduto da un’altezza di oltre 5 metri mentre stava effettuando alcuni lavori su una copertura. Da quanto emerso dai primi accertamenti il grave incidente sarebbe avvenuto all’interno di una proprietà privata in località Fornace a Strevi, ma i soccorsi sarebbero stati allertati solo ad alcune ore di distanza dal fatto. L’uomo, al momento ricoverato nel reparto di terapia intensiva all’Ospedale di Alessandria, è giunto al nosocomio del capoluogo in codice rosso.
Esprimiamo profonda vicinanza alla famiglia dell’operaio gravemente ferito a Strevi. Oltre al dolore – si legge nel comunicato diramato dalle segreterie Cisl – prevale l’indignazione per una dinamica che appare strana, piena di punti oscuri e di responsabilità. Le notizie di un possibile ritardo nell’allarme e le inesattezze emerse dalla ricostruzione dei fatti sono inaccettabili; se confermate, configurerebbero responsabilità gravissime che vanno oltre la mancata sicurezza, l’etica del lavoro e del soccorso. Chiediamo alle autorità e allo Spresal di fare piena luce sui fatti. La vita umana non può essere sacrificata al silenzio o alla negligenza».