Dalla Fidal l’ok al progetto di restyling della pista di atletica
Un piano complessivo da 895 mila euro che comprende due diversi lotti in interventi
ACQUI TERME – Dopo il via libera del Coni anche dalla Fidal è arrivato finalmente l’ok al progetto esecutivo di riqualificazione della pista di atletica di Mombarone.
Uno step decisivo, che consente ora al Comune di Acqui Terme di indire il bando pubblico per l’appalto dei lavori. Un piano complessivo da 895 mila euro che comprende due diversi lotti in interventi: il primo (circa 600 mila euro) per lo smantellamento del vecchio anello e di tutte le attrezzature presenti e il secondo (con la somma residua) per il rifacimento della nuova pista secondo i “crismi” e i criteri indicati dalla Fidal, cordolature a bordo pista e rifiniture varie comprese. Verrà anche sistemata l’area centrale solitamente riservata agli attrezzi delle altre discipline, ovvero salto in alto, salto in lungo, getto del peso, ecc.
Ora il passo successivo prevede la pubblicazione del bando di gara – attraverso la Centrale Unica di Committenza dell’Acquese – per l’individuazione della ditta che dovrà eseguire i lavori. L’assegnazione dovrà avvenire entro il 30 giugno 2026, mentre la prima fase di smantellamento della pista prenderà il via entro la prossima estate. Astema, la società che si è aggiudicata la gestione pluriennale di tutto il centro sportivo, comprensivo di palestra e piscine, eseguirà una serie di migliorie nell’area campestre che circonda la pista, spesso utilizzata per gare e manifestazioni di vario genere.
Da troppo tempo, d’altronde, l’anello di Mombarone versa in pessime condizioni, tanto da rendere difficoltosi gli stessi allenamenti della società Acquirunners, i cui dirigenti più volte hanno lanciato appelli alle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni. Per il Comune l’intervento assume valore strategico anche in chiave turistica: «Un impianto moderno – aggiunge Rapetti – potrà ospitare eventi e manifestazioni sportive, contribuendo alla valorizzazione della nostra città e aumentando la sua attrattività sul territorio».