Negrini, con Gioia del Colle è decisiva: «Serve una grande impresa»
Sport
Paolo Livraghi  
28 Marzo 2026
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16:15 Logo Newsguard
Pallavolo - A3

Negrini, con Gioia del Colle è decisiva: «Serve una grande impresa»

Domenica si gioca il ritorno dei playoff contro Gioia del Colle. Da ribaltare il ko di gara1, il presidente ci crede

ACQUI TERME – «La squadra sta bene, sappiamo che servirà un’impresa, ma ci crediamo». Parole chiare quelle del presidente Stefano Negrini, alla vigilia della sfida che deciderà il cammino della Negrini Cte Acqui Terme nei playoff.

«Gioia del Colle è favorita, direi 60% contro il nostro 40%, però la prestazione dell’andata ci impone di provarci fino in fondo». Domenica alle 18, al Pala Capurso, i termali si giocano tutto. Dopo il 3-2 subito a Valenza, servirà una prova di alto livello per ribaltare la situazione in un ambiente che si preannuncia caldissimo, con oltre duemila spettatori attesi e una spinta costante per la formazione pugliese.
La Negrini arriva all’appuntamento con la consapevolezza di aver giocato alla pari nella gara di andata, un confronto lungo e combattuto in cui gli avversari hanno sempre risposto ai tentativi di allungo degli acquesi, riuscendo poi a chiudere al tie-break.

Eventuale golden set

Un risultato che lascia aperti i giochi, ma che consegna alla squadra di Gioia del Colle anche il vantaggio del campo e dell’eventuale golden set. Non sarà una partita come le altre: in caso di eliminazione, infatti, la stagione della Negrini si chiuderebbe qui. «È stata un’annata complicata – aggiunge il presidente – segnata da diverse difficoltà. Anche in questo doppio confronto dobbiamo fare i conti con l’assenza di Guastamacchia, ma il gruppo ha sempre reagito bene e lo ha dimostrato anche domenica scorsa».

Il tema sarà soprattutto mentale oltre che tecnico. Servirà continuità, ma anche la capacità di reggere l’urto nei momenti chiave, quelli che all’andata hanno fatto la differenza. La Negrini, però, ha dimostrato di potersela giocare, esprimendo a tratti una pallavolo di alto livello e tenendo testa a un avversario costruito per ambire al salto di categoria.

Ne è convinto anche coach Simone Serafini, che già dopo gara 1 aveva sottolineato il valore della prestazione: «Il 3-2 lascia i giochi aperti e trasforma gara 2 in un vero e proprio spareggio: andremo a giocare in un palazzetto caldissimo, ma siamo pronti a vender cara la pelle».

La chiave sarà trasformare la delusione per il risultato dell’andata in energia. «Non possiamo fermarci all’antipasto – aveva aggiunto il tecnico – dobbiamo giocarci tutto fino all’ultima palla». Un concetto che sintetizza bene lo spirito con cui la squadra affronterà la trasferta.

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