L’omaggio al Trittico della Vergine con le “giornate bermejane”
Il Comune e la parrocchia del Duomo presentano il format che celebra l’opera pittorica del grande maestro, uno degli autori più apprezzati del ’500
ACQUI TERME – Tre giornate, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 marzo, organizzate dal Comune di Acqui Terme in collaborazione con don Giorgio Santi, parroco del Duomo, per celebrare l’opera pittorica di Bartolomè Bermejo.
L’artista andaluso, riconosciuto a livello mondiale come uno dei più grandi maestri della pittura a olio del quindicesimo secolo, è l’autore del Trittico della Vergine di Montserrat. Il dipinto su tavola del 1485 è oggi conservato nella sala capitolare della Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Acqui Terme, un capolavoro esposto nel 2018 al Museo del Prado di Madrid e nel 2019 alla National Gallery di Londra.
“Le giornate bermejane” fanno parte di un progetto coordinato da Valentina Pilone, consigliera comunale delega alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico, in sinergia con Giandomenico Bocchiotti e Giovanni Rebora, autori di un volume dedicato proprio a Bermejo e al Trittico della Vergine di Montserrat.
Proiezioni e visite
Il fine settimana di appuntamenti comprende visite guidate, momenti di approfondimento e la visione del film “Bartolomè Bermejo, il risveglio di un genio” (regia di José Manule Herraiz) dedicato al pittore spagnolo. Il lungometraggio verrà proiettato venerdì 27 alle 20 con replica sabato 28 alle 17.30 nella sala conferenze dell’ex Kaimano.
I due eventi saranno introdotti dall’assessore alla Cultura Michele Gallizzi e dal consigliere delegato Valentina Pilone, a cui faranno seguito gli interventi di Giandomenico Bocchiotti e Giovanni Rebora, autori del libro “Bartolomé Bermejo. Il trittico della Cattedrale di Acqui Terme”.
Venerdì 27, sabato 28 (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18) e domenica 29 (dalle 15 alle 18) sarà incrementata la possibilità di partecipare alle visite guidate in Cattedrale con l’assistenza dei volontari della parrocchia di Nostra Signora Assunta.
Oltre al Trittico si potranno ammirare due importanti reperti pittorici risalenti al 1100 circa. Si tratta di due frammenti ritrovati alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso nell’abside del Chiesa di Acqui Terme. Le due preziose testimonianze sono della dimensione di un metro per settanta centimetri ognuna, e sono state posizionate nella cripta, la parte più antica della Cattedrale.