La staffetta degli studenti del Cfp per ricordare le vittime di mafia
Al centro sportivo Mombarone l'iniziativa organizzata dalla scuola alberghiera di Acqui nell'ambito del percorso di sensibilizzazione di Libera
ACQUI TERME – Nella giornata di venerdì 20, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, al centro sportivo Mombarone di Acqui Terme il Cfp Alberghiero ha organizzato una staffetta 5×100, «come momento sportivo ed educativo dedicato alla sensibilizzazione sui valori della legalità».
L’iniziativa, che si inserisce nel percorso promosso dall’associazione Libera per la sensibilizzazione tra i giovani sui temi legati a mafie e legalità, ha preso forma con una staffetta strutturata in cinque frazioni, ciascuna simbolicamente associata a un valore fondamentale: giustizia, legalità, coraggio, impegno e solidarietà. Ogni squadra composta dalle ragazze e dai ragazzi dell’Alberghiero di Acqui ha indossato le magliette che richiamavano i cinque valori su cui Libera pone da sempre l’attenzione.
“Lo sport strumento di cittadinanza attiva”
«Attraverso il gesto del passaggio del testimone – sottolineano dalla dirigenza del Cfp – i partecipanti hanno condiviso un momento di memoria collettiva, contribuendo a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Lo sport si conferma così uno strumento efficace di formazione e cittadinanza attiva, capace di trasmettere messaggi di legalità e impegno alle nuove generazioni».
L’iniziativa, a cui la direttrice dell’istituto acquese, Monica Gallarate, ha deciso di aderire è stata coordinata dal professor Roberto Bobbio, insegnante di educazione fisica. Nella giornata di venerdì al centro sportivo Mombarone ha presenziato anche il Comando dei Carabinieri di Acqui Terme.