Cassine: ora le telecamere anche ai cimiteri e all’ex bocciofila
Con un fondo di 40 mila euro il Comune ha deciso di aggiungere cinque nuove stazioni di monitoraggio in alcuni punti strategici del territorio comunale
CASSINE – Con un investimento di 40 mila euro il Comune di Cassine ha installato cinque nuovi impianti di videosorveglianza in altrettante zone del territorio comunale.
Quattro telecamere di contesto sono state posizionate per monitorare le aree esterne dei cimiteri delle frazioni di Caranzano, Gavonata (nella foto), Sant’Andrea e del cimitero di Cassine. Un quinto dispositivo per gli spazi esterni dell’ex bocciofila.
La scorsa estate l’amministrazione comunale aveva approvato un progetto di fattibilità del valore di 140 mila euro per partecipare al bando del Ministero dell’Interno che metteva a disposizione un finanziamento complessivo di 19 milioni di euro per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza. Un secondo tentativo – la giunta guidata dal sindaco Carlo Maccario ci aveva già provato nel 2023 – terminato nuovamente senza successo.
«Purtroppo non abbiamo avuto accesso ai fondi necessari ad attuare un piano di videosorveglianza ben più ampio e articolato – osserva Gianni Gotta, vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici – con cui avremmo potuto installare 18 nuove postazioni tra il concentrico urbano, la periferia del paese e le frazioni limitrofe, di cui una parte per la lettura delle targhe dei mezzi in entrata e in uscita».
Con un fondo complessivo di 40 mila euro di risorse proprie, tuttavia, il Comune ha comunque deciso di aggiungere cinque nuove stazioni di monitoraggio in alcuni punti strategici del territorio comunale. «Grazie al ribasso d’asta – osserva il vice sindaco Gotta – potremmo aggiungere ancora qualche dispositivo. Nella speranza di poter poi attingere a fondi più corposi per completare il piano che abbiamo pronto già da qualche anno».