Per l’Acqui l’esame a Cherasco: «Si può fare»
In vista di domenica, tornano Baldizzone e Contraffatto, reduci da squalifica. Dopo la pausa, si tornerà in campo il 12 aprile
ACQUI TERME – Conta per la classifica, prima di tutto, ma conta anche per il morale e per le consapevolezze.
La trasferta dell’Acqui a Cherasco (domenica, calcio di inizio ore 15) assume un peso specifico notevole: i Bianchi devono dare continuità al successo di settimana scorsa contro il Vanchiglia, ma devono anche presentarsi alla sosta nelle migliori condizioni possibili. Il campionato, infatti, si fermerà per due settimane (prima per il Torneo delle Regioni, poi per Pasqua) e gestire questo periodo di stop con un altro risultato positivo alle spalle sarebbe determinante per tutta una serie di motivi.
«La Cheraschese è un avversario forte – spiega il direttore sportivo, Andrea Manno – ma credo che la mia squadra abbia tutte le carte in regola per compiere l’impresa. È vero, su quel campo le insidie sono ancora maggiori, però i ragazzi stanno bene e sono reduci da una settimana di allenamenti molto incoraggiante. La leadership tecnica di Innocenti ha dato molto a questo gruppo, che vedo comunque più maturo a livello generale».
Dopo la pausa, si tornerà in campo il 12 aprile e da quel momento inizierà a tutti gli effetti un altro campionato. «Non abbiamo un calendario semplice – ammette il direttore – anche perché alla ripresa incontreremo subito il Cuneo in casa e l’Alessandria al Moccagatta. Anche le nostre dirette concorrenti sono alle prese con impegni complicati e saranno i dettagli a fare la differenza. C’è anche qualche lungodegente che potremmo recuperare, in tal caso potremmo beneficiare di un aiuto ulteriore».
In vista di domenica, tornano Baldizzone e Contraffatto, reduci da squalifica.