Ad Acqui riparte il piano di contenimento dei piccioni
Società
Alessandro Francini  
18 Marzo 2026
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12:05 Logo Newsguard
Acqui Terme

Ad Acqui riparte il piano di contenimento dei piccioni

Ai volatili verrà somministrato mangime antifecondativo non nocivo tra le vie e gli edifici del centro storico

ACQUI TERME – Parte in questi giorni a andrà avanti fino all’autunno il piano di contenimento e sterilizzazione dei piccioni ad Acqui Terme.

Anche per quest’anno l’amministrazione comunale ha messo a bilancio una somma pari a 5 mila euro per la somministrazione quotidiana (in particolare nelle prime ore del mattino) di mangime antifecondativo. Il piano operativo riguarderà varie zone della città, ma soprattutto le vie e gli edifici del centro storico.

Il becchime è a base di nicarbazina, secondo la comunità scientifica principio attivo non nocivo alla salute dei volatili che lo assumono, garantito dal Ministero della Salute e approvato dalle associazioni animaliste. Oltre a provocare sterilità temporanea sia negli esemplari femminili che in quelli maschili, la nicarbazina presente nel farmaco Ovistop – specialità medicinale per uso veterinario distribuita da Acme Drugs – previene lo sviluppo di parassiti intestinali con effetto reversibile una volta terminata la somministrazione.

Oltre alla temporanea sterilità dei volatile, il mangime speciale sarebbe anche in grado di favorire l’emigrazione dai luoghi solitamente più frequentati dagli uccelli, in modo da ridurne anche la presenza. Un piano di contenimento per cui è richiesta la stessa collaborazione dei cittadini: ad Acqui, infatti, è in vigore un’ordinanza che vieta di distribuire ai piccioni cibo di qualsiasi genere.

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