Maltempo, nell’Acquese situazione sotto controllo
Le acque del fiume Bormida hanno raggiunto l'area degli Archi romani per la piena del torrente Erro, «ma al momento non si registrano particolari criticità»
ACQUI TERME – Le abbondanti piogge cadute tra la giornata di ieri, sabato 14, e nelle prime ore del mattino di oggi, domenica 15, fortunatamente non hanno avuto conseguenze di rilievo nei comuni dell’Acquese.
La conferma arriva dalla centrale operativa della Protezione Civile di Acqui Terme. «Ad Acqui – commenta Lorenzo Torielli, presidente dei volontari termali – il livello del fiume Bormida è salito di qualche metro allagando l’area degli Archi romani, come di consueto accade con condizioni climatiche di questo tipo, rimanendo comunque all’interno dell’alveo di piena. L’acqua non ha raggiunto la pista ciclopedonale, che per questioni di sicurezza avevamo chiuso già nella giornata di ieri».
L’innalzamento della Bormida è stata conseguenza diretta della piena del torrente Erro. «La zona in cui le precipitazioni sono state più abbondanti è stata quella del Sassello e dell’Appennino Ligure, proprio dove nasce l’Erro. Nella zona degli altri due rami della Bormida, però, le piogge sono state più contenute».
Generalmente sul territorio acquese diversi campi allagati e alcune carreggiate invase dalle acque non contenute dai fossati a bordo strada, «ma nulla di particolarmente rilevante», assicura Torielli.