A Morbello via al primo step per la riqualificazione del castello
I resti di Castello Pallavicini a Morbello
Società
Alessandro Francini  
4 Marzo 2026
ore
17:02 Logo Newsguard
Morbello

A Morbello via al primo step per la riqualificazione del castello

Un intervento del valore di 50 mila euro per sistemare la copertura del mastio, ma per lavori su tutta l'area è stato elaborato un progetto che richiede fondi più corposi

MORBELLO – Il Comune di Morbello vuole riqualificare il sito di Castello Pallavicini. Dell’antica fortezza costruita nel XII secolo dagli Aleramici, e poi semi distrutta dagli spagnoli quattro secoli dopo, oggi rimangono solo alcuni ruderi, il Mastio e una torre di vedetta di dimensioni più ridotte.

È proprio per il restauro della torre principale che l’amministrazione comunale ha presentato un progetto esecutivo per un finanziamento dal bando del Gal Borba per opere di recupero su siti di interesse culturale e turistico.

Un progetto più ampio

«Il nostro progetto – spiega il sindaco Alessandro Vacca – rientra tra quelli ammessi al finanziamento. Si tratta di un intervento del valore complessivo di 50 mila euro per sistemare la copertura, realizzata una trentina di anni fa, e la pavimentazione della torre principale, nella quale è presente uno spazio interno fruibile al pubblico. La copertura oggi risulta deteriorata dal tempo e dal logorio degli agenti atmosferici». Il contributo dal Gal Borba coprirà le spese al 90%.

«Il nostro scopo è quello di estendere l’intervento di riqualificazione a tutta la restante parte esterna e alla torre più piccola, ma per adesso iniziamo con i lavori per il recupero del Mastio». Per gli interventi sull’intera area l’ufficio tecnico ha già elaborato un progetto del valore complessivo di 100 mila euro, «per il quale proveremo a ottenere in futuro nuovi fondi pubblici», osserva il sindaco di Morbello.

L’area verde di Castello Pallavicini è delimitata da una recinzione in legno con tanto di pavimentazione per ospitare eventi di vario genere nei mesi più caldi. «Tra i nostri obiettivi – aggiunge Alessandro Vacca – c’è anche la realizzazione di una camminata panoramica per collegare le due torri dell’antico castello. Anche in questo, però, un progetto per il quale occorrono fondi più corposi.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione