Acqui, contro il Chieri la prima di due gare chiave
Il ds Manno: "Avremo la possibilità di comprendere quale sarà il nostro destino"
ACQUI TERME – Prima il Chieri e poi l’Ovadese. Stanno per cominciare 180 minuti decisivi per la stagione dell’Acqui, bisognoso di fare punti contro due dirette concorrenti, che però hanno un vantaggio piuttosto importante in classifica. E la prima tappa (domenica, 14.30) è la trasferta in casa della formazione torinese, tradizionalmente un ostacolo particolarmente complicato.
«Queste due partite saranno lo spartiacque della nostra stagione – ammette Andrea Manno, il direttore sportivo dei Bianchi – e avremo la possibilità di comprendere quale sarà il nostro destino, se potremo ancora sperare nella salvezza diretta oppure se dovremo rassegnarci ai playout. Sinceramente non voglio neanche pensare a questa seconda eventualità, sono concentrato solo sul Chieri e chiedo ai ragazzi di fare una grande gara».
Che cosa servirà per tornare dal Torinese con il bottino pieno? Manno spiega che «andranno limitate al massimo le disattenzioni difensive: contro l’Albese, settimana scorsa, abbiamo concesso poco, eppure siamo stati puniti. Al tempo stesso chiedo maggiore concretezza, quando si creano occasioni importanti bisogna saperle sfruttare, consapevoli del fatto che certi avversari non concedono tante opportunità. Bisognerà alzare la percentuale realizzativa, è innegabile».
Dall’infermeria arrivano buone notizie: Baldizzone è completamente recuperato e sarà della partita (magari non dal primo minuto) e anche Atomei ha ripreso ad allenarsi dopo il problema al polpaccio. Se non a Chieri, sarà disponibile per il derby contro la squadra di Carosio.