Acqui “Città sicura”: più controlli per la sicurezza nei locali
“Sicurezza stradale” e “Sicurezza della città” sono i due macro obiettivi in cui si suddividono le attività di controllo e monitoraggio del territorio comunale
ACQUI TERME – Anche per il 2026 il Comune di Acqui Terme ha stanziato un fondo di 30 mila euro per il progetto “Città sicura”.
“Sicurezza stradale” e “Sicurezza della città” sono i due macro obiettivi in cui si suddividono le attività di controllo e monitoraggio del territorio comunale.
Per la sicurezza stradale verranno intensificati i controlli sul rispetto dei limiti di velocità, sull’eventuale abuso di alcol e stupefacenti, sul corretto uso delle cinture di sicurezza e dei cellulari mentre si è alla guida, oltre al controllo degli accessi e soste nelle Zone a Traffico Limitato. «Abbiamo eliminato i controlli con autovelox – sottolinea la comandante Paola Cimmino – in quanto al momento non c’è sufficiente chiarezza sull’obbligatorietà dell’omologazione delle apparecchiature, a oggi impossibile per l’assenza di un decreto ministeriale».
“Chiare indicazioni dalla Prefettura”
Nell’ambito delle attività volte a garantire la sicurezza dei cittadini quest’anno assumono particolare rilievo i controlli nei locali pubblici in occasione di eventi musicali. «In questo senso abbiamo ricevuto specifiche indicazioni dalla Prefettura sulla base delle recenti circolari emanate da Ministero dell’Interno dopo i tragici fatti di Crans Montana. Particolare attenzione sarà riservata al rispetto delle norme di sicurezza». Per il decoro urbano, inoltre, sono previsti monitoraggi notturni «per prevenire gli atti vandalici ed episodi di degrado, controlli nei locali pubblici per il rispetto della normativa sulle emissioni acustiche e misure a tutela dei minori per prevenire il possesso e lo spaccio di sostanze stupefacenti».
Per la realizzazione del progetto “Città sicura” è previsto un numero minimo di interventi al di là del consueto orario di lavoro. I posti di controllo per la verifica dell’utilizzo delle cinture di sicurezza e del divieto di cellulari alla guida, ad esempio, dovranno andare da un minimo di 7 a un massimo di 70. Almeno una decina, invece, dovranno essere i controlli per l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti alla guida. Come minimo tre le visite ai locali per la verifica norme di sicurezza.