Negrini Cte allo scontro diretto con Trebaseleghe
Domenica a Valenza arriva Trebaseleghe, acquesi ancora sospesi tra playoff e playout. Parla Carlotta Vinciguerra, "vice" di coach Serafini
ACQUI TERME – Torna tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Valenza la Negrini Cte Acqui, attesa da una gara delicata contro la Sav Trebaseleghe, valida per la nona giornata di ritorno del campionato di Serie A3 Credem Banca, Girone Bianco. Una partita che pesa molto nella corsa ai playoff e che arriva in un momento cruciale della stagione. Si gioca alle 18.
La formazione termale è reduce da due trasferte difficili, a Mirandola e Belluno, che non hanno portato punti. Uno stop che ha accorciato ulteriormente la classifica e reso ancora più sottile il margine di errore. Attualmente settima, la Negrini Cte occupa l’ultima posizione utile per accedere agli spareggi promozione, ma il vantaggio sulla zona calda è minimo: San Donà e Mirandola inseguono a due lunghezze, mentre più sotto ci sono Savigliano e la stessa Trebaseleghe.
Proprio la formazione veneta, nonostante l’ultimo posto, rappresenta un’avversaria da non sottovalutare. All’andata seppe imporsi sui termali e anche questa volta si presenta con motivazioni forti, chiamata a muovere la classifica per riaprire i giochi salvezza. Uno scontro diretto a tutti gli effetti, in cui un passo falso potrebbe complicare il cammino di entrambe. A fare il punto è la seconda allenatrice Carlotta Vinciguerra, alla sua seconda stagione ad Acqui dopo l’esperienza da scoutman e ora vice, prima di Michele Totire e oggi di Simone Serafini.
«A Mirandola abbiamo disputato una prestazione inferiore alle aspettative. A Belluno, contro una squadra seconda in classifica, abbiamo giocato un buon primo set, perso 30-28, poi siamo calati. In questo momento non siamo in una “comfort zone” e dobbiamo affrontare le prossime partite come finali, perché ogni risultato pesa molto». L’attenzione è già rivolta a Trebaseleghe. «Ci stiamo preparando guardando molto al nostro campo, cercando di rafforzare i nostri punti di forza e limitare le debolezze. Trebaseleghe è ultima, ma negli scontri diretti è davanti a noi: è un avversario importante. Sarà una gara pesante per entrambe e la stiamo preparando al meglio».
Una curiosità riguarda le panchine: Trebaseleghe è guidata da Maria Ilaria Donadi, unica head coach donna nei campionati di Serie A. «Sono orgogliosa che nel nostro girone ci siano tre allenatrici. Spero non si parli di eccezioni, ma di normalità: contano le capacità, non il genere», aggiunge Vinciguerra.