Tennis Cassine: campi agli attuali gestori per i prossimi 10 anni
Impianto in affitto fino al 2036. «La nostra è stata l'unica offerta presentata. Evidentemente non c'era questo gran interesse da parte di altri»
CASSINE – I campi da tennis di Cassine continueranno a essere gestiti per i prossimi dieci anni dal circolo presieduto da Giorgio Travo, che si è aggiudicato il bando pubblicato dal Cuc di Acqui su richiesta della giunta di Carlo Maccario.
«La nostra – commenta Giorgio Travo – è stata l’unica offerta presentata. Evidentemente non c’era tutto questo interesse verso una struttura la cui attività principale è proprio quella del tennis». Il presidente del Circolo Tennis non nasconde la propria iniziale titubanza sulla presentazione di un piano economico. «Abbiamo deciso di partecipare anche su richiesta dei genitori e degli stessi soci adulti. Per noi il canone annuo rappresenta un costo eccessivo, ma per fortuna in questo senso abbiamo ricevuto l’appoggio di diversi imprenditori del territorio che si sono detti disposti a darci una mano per il pagamento della quota annuale, persone che non finiremo mai di ringraziare».
“Canone spesa per noi impegnativa”
Il canone disposto come base di gara (al rialzo) è stato fissato dal Comune di Cassine per un minimo di 10 mila euro annui, «da noi rialzato a 12 mila euro, una spesa senza dubbio impegnativa per una realtà di paese come la nostra. Finora – aggiunge Giorgio Travo – l’utilizzo dell’impianto era sempre stato concesso con una convenzione rinnovata negli anni dalle varie amministrazioni comunali. Per l’uso dei campi non abbiamo mai dovuto pagare nulla, se non il mutuo per il primo campo al coperto di cui ci siamo fatti carico e che abbiamo estinto lo scorso agosto».
L’impianto sportivo di Cassine comprende anche un campo al coperto polivalente, inaugurato nella primavera del 2024, «ma al momento – osserva il presidente del Ct Cassine – è privo delle attrezzature necessarie alla pratica di altre attività sportive. Forse è anche per questo che il solo soggetto che ha visitato l’impianto per un sopralluogo ha poi deciso di rinunciare. La nostra “mission”, a ogni modo, rimane la stessa: garantire a tutti corsi a prezzi accessibili e continuare a formare i talenti locali».