Terme, la Cisl lancia il tavolo territoriale “Un patto per Acqui”
Politica
Redazione  
5 Febbraio 2026
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Acqui Terme

Terme, la Cisl lancia il tavolo territoriale “Un patto per Acqui”

La proposta nell'incontro di ieri a Palazzo Robellini: "Uno spazio di confronto permanente che metta insieme istituzioni, imprenditori e associazioni di categoria"

ACQUI TERME – La Cisl Alessandria-Asti lancia una proposta ambiziosa per il rilancio delle Terme di Acqui: un tavolo territoriale che riunisca tutti gli attori sociali ed economici della città, con la regia del Comune, «con l’obiettivo di dare nuovo slancio al comparto termale e all’economia locale».

La proposta è stata presentata ieri sera, mercoledì 4, a Palazzo Robellini nel corso dell’incontro pubblico dal titolo “Terme di Acqui, quali prospettive”, promosso dal sindacato guidato dal segretario provinciale di Cisl Alessandria-Asti Marco Ciani insieme alla Cisl di Acqui Terme. «L’iniziativa – sottolineano dal sindacato – nasce dalla convinzione che solo attraverso un approccio condiviso e partecipato sia possibile affrontare le sfide che il settore termale sta attraversando e valorizzare appieno le potenzialità di Acqui Terme».

All’evento sono intervenuti il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, i consiglieri regionali, Marco Protopapa e Domenico Ravetti, e il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti.

“Bisogna unire le forze per una visione comune”

«È il momento di fare squadra. Le terme – dichiarano Marco Ciani e Pierluigi Borgatta, rispettivamente segretario generale Cisl Alessandria-Asti e coordinatore Cisl della zona di Acqui – rappresentano il cuore pulsante della nostra economia locale e un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere. Per questo proponiamo un ‘Patto per Acqui’: un tavolo di confronto permanente che metta insieme istituzioni, imprenditori e associazioni di categoria. Solo unendo le forze e condividendo una visione comune potremo costruire un futuro sostenibile per la nostra città e per chi ci lavora».
Secondo la proposta Cisl, il tavolo dovrebbe avere il compito di elaborare strategie di sviluppo integrate, individuare opportunità di investimento e garantire la tutela occupazionale nel settore termale e nell’indotto.

Al termine dell’incontro, il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti, si è detto favorevole alla proposta avanzata dalla Cisl territoriale e si è impegnato a convocare a stretto giro tutte le parti interessate.
«Solo con un cambio di rotta – ha dichiarato il segretario regionale Cisl Luca Caretti – un lavoro sinergico e collettivo, una nuova assunzione di responsabilità pubblica e nuovi investimenti, le Terme di Acqui potranno tornare a essere un volano di sviluppo e una nuova occasione di crescita per tutto il territorio».
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