In Biblioteca il libro su Codreanu: critiche da Anpi ed Emanuele Fiano
Cultura & Spettacoli
Alessandro Francini  
5 Febbraio 2026
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19:34 Logo Newsguard
Acqui Terme

In Biblioteca il libro su Codreanu: critiche da Anpi ed Emanuele Fiano

Sabato 7 ad Acqui la presentazione del libro sull'ultranazionalista rumeno. L'associazione dei partigiani e l'ex deputato del Pd stigmatizzano l'iniziativa

ACQUI TERME – Sabato 7 alle 16.30 alla Biblioteca Civica di Acqui Terme è in programma la presentazione del libro “Codreanu – L’arcangelo trafitto”, il libro scritto nel 1970 da Carlo Sburlati, ex assessore alla Cultura di Acqui Terme.

Nel volume Sburlati racconta la figura dell’ultranazionalista rumeno e ideologo antisemita Corneliu Zelea Codreanu, fondatore del Movimento Legionario rumeno, dal 1930 noto come Guardia di Ferro, organizzazione terrorista di stampo fascista attiva nel periodo compreso tra le due guerre mondiali.
Alla presentazione, insieme all’autore, parteciperanno il sindaco Danilo Rapetti e del consigliere delegato alla Biblioteca, Matteo Ravera. Modera l’incontro il professor Carlo Prosperi.

Le reazioni

L’appuntamento viene descritto dall’amministrazione comunale «come strumento di studio e riflessione storica, ricostruendo la formazione politica di Codreanu e la nascita del Movimento Legionario, senza eludere le contraddizioni, le ambiguità e le derive che caratterizzarono quella stagione». Da Palazzo Levi sottolineano come l’iniziativa «non intenda né celebrare né assolvere, ma analizzare e contestualizzare una figura e un movimento che hanno segnato la storia europea del Novecento. Affrontare temi e personaggi controversi non significa legittimarne le scelte o l’operato, ma contribuire a una conoscenza più consapevole del passato».

Da parte dell’Anpi di Acqui Terme, però, giungono forti critiche: «Codreanu considerava gli ebrei una minaccia esistenziale alla purezza cristiana della Romania. Questo fa ancora più riflettere, considerando la vicinanza all’appena passato Giorno della Memoria e all’iniziativa della scorsa settimana (proprio in biblioteca) in cui la professoressa Luisa Rapetti ha ripercorso la vicenda degli Imi, nella quale la stessa amministrazione comunale ha proclamato la propria contrarietà a ogni forma di antisemitismo e fascismo».

La notizia dell’appuntamento in programma alla Biblioteca Civica di Acqui è giunta a conoscenza anche dell’ex deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano, figlio di Nedo Fiano, ebreo deportato ad Auschwitz: «I miei complimenti al Sindaco. Codreanu – scrive l’ex onorevole del Pd sul proprio profilo Facebook – è stato il leader di un movimento autore di innumerevoli violenze contro gli ebrei rumeni, adoratore di Hitler, definito da Julius Evola una delle più nobili e generose figure dell’antiebraismo e del fascismo europei. A questo bel personaggio il Comune di Acqui Terme dedica una presentazione nella biblioteca civica. Mi auguro che qualcuno faccia un’interrogazione parlamentare».

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