Polizia Locale di Acqui, infrazioni +25%. Triplicano le patenti ritirate
Cronaca
Alessandro Francini  
30 Gennaio 2026
ore
12:54 Logo Newsguard
Acqui Terme

Polizia Locale di Acqui, infrazioni +25%. Triplicano le patenti ritirate

Il report annuale certifica anche un aumentano del 30% dei verbali per inosservanza del regolamento di raccolta rifiuti. «Ancora tanti utenti indisciplinati»

ACQUI TERME – Ha superato la soglia dei 500 mila euro (501.628) l’importo complessivo delle sanzioni al Codice della strada accertate nel Comune di Acqui Terme nel 2025, un buon 25% in più rispetto ai dodici mesi precedenti. È quanto emerge dal report annuale sulle attività svolte dalla Polizia Locale della città termale.

Verbali sui rifiuti +30%

Lo zero sotto la voce “verbali con autovelox” (110 nel 2024) si spiega con il fatto che nel 2025 il Comune di Acqui Terme ha deciso di sospendere l’utilizzo delle apparecchiature in dotazione al Comando. «Questo perché resta irrisolta la questione dell’omologazione dei rilevatori di velocità. Affinché le risultanze possano costituire fonte di prova – spiega Paola Cimmino – occorre fare chiarezza sull’obbligatorietà dell’omologazione delle apparecchiature, a oggi impossibile per l’assenza di un decreto ministeriale».

Aumentano del 30% i verbali per inosservanza del regolamento di raccolta rifiuti. Nel 2025 le sanzioni comminate sono state 203, ben 61 in più rispetto a quelle dell’anno precedente. «I dati continuano a crescere nonostante gli assidui controlli effettuati da un apposito nucleo di operatori. Purtroppo da parte della cittadinanza manca ancora una vera consapevolezza sulla corretta gestione dei rifiuti», sottolinea la Comandante della Polizia Locale.

Gli incidenti rilevati sul territorio comunale sono stati 48 (6 in più rispetto al 2024), di cui la metà con feriti. Invariate, invece, le denunce per infortuni sul lavoro (18). I verbali per la violazione delle leggi sul commercio e sui pubblici esercizi salgono da 16 a 25.

“Le difficoltà non sono poche”

«L’elenco è soltanto un riepilogo parziale e non esaustivo di tutte le attività che la Polizia Locale è chiamata a svolgere quotidianamente con spirito di servizio e con non poche difficoltà», osserva Paola Cimmino. Il problema della scarsità di organico è una criticità di cui da anni la Comandante si fa portavoce. «Anche per questo non posso che ringraziare ogni membro del nostro corpo di Polizia, senza dimenticare la Protezione Civile e le associazioni d’Arma per la collaborazione e la costante disponibilità».

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