Un’onda di solidarietà per la polenta degli Alpini del Lions Club
Società
Alessandro Francini  
29 Gennaio 2026
ore
18:13 Logo Newsguard
Acqui Terme

Un’onda di solidarietà per la polenta degli Alpini del Lions Club

Il service del Lions Club Acqui e Colline Acquesi per raccogliere fondi per l'acquisto di un cane guida

ACQUI TERME – Posti esauriti per la “Polenta degli Alpini”, il service organizzato nella serata di sabato 24 dal Lions Club Acqui e Colline Acquesi.

Ospitata dal Gruppo Alpini nella sede di piazza don Dolermo, la serata ha avuto come nobile fine una raccolta fondi per l’acquisto di un cane guida, del valore di 12 mila e 500 euro. 

«L’iniziativa – commenta dal Lions Club – ha assunto un significato ancora più profondo grazie al toccante intervento di Fabio Bellati, che ha condiviso con il pubblico la propria esperienza di vita da non vedente insieme al suo cane guida Fatboy. Un racconto intenso e autentico, capace di trasmettere quanto questi “angeli a quattro zampe” siano fondamentali per garantire autonomia, sicurezza e dignità nella quotidianità delle persone con disabilità visiva. Fabio e Fatboy formano un binomio inscindibile; Fabio ci ha detto ”io non vedo ma lo sento, lui mi vede, ma non parla “ ed insieme trovano un intenso equilibrio comunicativo. Parole che hanno suscitato grande emozione e un sentito applauso da parte dei presenti».

L’evento è stato anche l’occasione per la consegna del riconoscimento Melvin Jones Fellow a Roberto Pascarella (foto sotto), in rappresentanza del Gruppo Alpini di Acqui Terme. «Un gesto che testimonia il profondo legame di collaborazione e amicizia tra il mondo degli Alpini e quello dei Lions, uniti da valori condivisi di servizio, solidarietà e impegno verso la comunità».

L’evento è stato introdotto dalla presidente del Lions Club Acqui e Colline Acquesi, Enrica Alchera, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra. Presente anche il Governatore del Distretto 108 IA3, Mauro Imbrenda, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa «e per la capacità del club di trasformare un momento conviviale in un concreto gesto di aiuto».

«Un ringraziamento speciale – continuano dal Lions Club – va agli sponsor, ai volontari e a tutti i partecipanti che, con entusiasmo e generosità, hanno reso possibile questa serata. Ancora una volta, la comunità ha dimostrato che, lavorando insieme, si può davvero fare la differenza».

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