Ravetti (Pd): «Giunta Cirio boccia emendamento su riduzione Irap»
Il consigliere regionale del Pd aveva proposto la misura per agevolare commercianti e albergatori acquesi: "Arrivato il momento di dare una mano concreta si sono tirati indietro"
TORINO – L’emendamento sulla riduzione dell’Irap per i commercianti e gli albergatori di Acqui Terme è stato respinto dalla Giunta Cirio.
Lo riferisce chi dell’emendamento si è fatto promotore, ovvero il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti (Pd). «Sul termalismo acquese in queste settimane abbiamo sentito tante belle parole, tante idee e tante promesse. Poi, arrivato il momento di dare una mano concreta, peraltro nemmeno troppo impegnativa, la Giunta regionale e la maggioranza si sono voltate dall’altra parte».
“Evidentemente preferiscono le parole ai fatti”
La proposte del consigliere del Partito Democratico prevede la riduzione di 0,92 punti percentuali dell’aliquota Irap per le attività commerciali e ricettive del territorio acquese. «Una misura che avrebbe consentito di rafforzare la competitività delle imprese locali – sostiene Ravetti – alleggerendo il carico fiscale in un contesto in cui i margini operativi risultano più ridotti rispetto ad altri territori non soggetti alla stessa stagionalità e dipendenza dal turismo. La proposta è stata respinta durante la discussione sul Bilancio. In attesa che venga costituita la società a capitale pubblico-privata, sui problemi del settore turistico-termale si preferiscono le parole ai fatti».