Sostegno al popolo palestinese: tutti i sabati presidio in piazza Italia
Società
Redazione  
26 Gennaio 2026
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18:14 Logo Newsguard
Acqui Terme

Sostegno al popolo palestinese: tutti i sabati presidio in piazza Italia

Il “Gruppo acquese di sostegno al popolo palestinese” proseguirà con i sit-in pacifici in segno di solidarietà

ACQUI TERME – Il “Gruppo acquese di sostegno al popolo palestinese” continuerà a manifestare in segno di solidarietà per il popolo di Gaza e della Palestina.

Il movimento spontaneo formato ad Acqui Terme si riunirà in piazza Italia tutti i sabati dalle 16 alle 17 con un presidio pacifico. «Saremo lì con i nostri cartelli, le bandiere e i lumini per ricordare le vittime e testimoniare il nostro dissenso», fanno sapere i membri del gruppo.

«A questo proposito ci teniamo ringraziare le persone che vincono i loro timori e si avvicinano a chiedere notizie, molti dei quali bambini. Ringraziamo inoltre la ragazza che la scorsa settimana ha offerto a tutti noi un caffè caldo. Un piccolo gesto ma che ci ha scaldato il cuore e ci ha trasmesso vicinanza e solidarietà. Vi chiederete: ma che senso a manifestare ad Acqui Terme per la situazione palestinese quando ci sono altri scenari a livello internazionale di violazione di diritti e di violenza? Oppure ci potreste chiedere di manifestare per i tanti problemi che affliggono la nostra città e i nostri territori? Quello che ci muove ha la stessa radice che accomuna tutte le crisi, vicine e lontane: la violazione del diritto un reato che oggi sembra passare in secondo piano ma che continua, ogni giorno, a mietere vittime e ad essere la causa principale dei conflitti».

Dal 7 ottobre 2023 sono oltre 71.400 le vittime accertate nella Striscia di Gaza, «un bilancio al ribasso e che non tiene conto dei 1.106 palestinesi ammazzati tra Cisgiordania e Gerusalemme est».

Il “Gruppo acquese di sostegno al popolo palestinese” sottolinea come «l’Onu denunci da mesi le violazioni israeliane: lo scarsissimo accesso dei camion umanitari a Gaza, l’espulsione delle organizzazioni umanitarie internazionali, da Medici senza Frontiere a Save the Children. Da ultimo, Israele demolisce la sede dell’Agenzia ONU per i Rifugiati Palestinesi a Gerusalemme Est. Una gravissima violazione del diritto internazionale senza precedenti. Se queste parole hanno risuonato con la tua indignazione per quello che sta succedendo nel mondo, unisciti a noi».

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