Donne e memorie della Resistenza: a Rivalta la mostra in Biblioteca
Cultura & Spettacoli
Alessandro Francini  
26 Gennaio 2026
ore
12:50 Logo Newsguard
Rivalta Bormida

Donne e memorie della Resistenza: a Rivalta la mostra in Biblioteca

Fino a sabato 31 gennaio sarà visitabile l'esposizione dedicata al contributo femminile nella lotta di liberazione

RIVALTA BORMIDA – È stata inaugurata ieri, domenica 25, e sarà visitabile fino a sabato 31 gennaio la mostra “Donne e memorie della Resistenza – Verso la libertà e la democrazia”, negli spazi della Biblioteca Civica di Rivalta Bormida.

Il progetto è stato ideato dalla scultrice Gabriella Oliva con il supporto dell’Associazione Centro XXV Aprile, dell’Anpi di Rivalta Bormida  e della collaborazione del Comune e della Biblioteca Civica di Boves, di Enrica Giordani, curatrice del Museo “Adriana Filippi” e presidente provinciale Anpi Cuneo, di Francesco Marzio, responsabile della Biblioteca di Rivalta Bormida.

Un mosaico geografico e umano

La mostra itinerante ha l’obiettivo di rendere il dovuto merito al contributo femminile negli anni della Resistenza, essenziale nella lotta contro il nazifascismo e nella fondazione della nostra democrazia.

“Donne e Memoria della Resistenza: Verso la Libertà e la Democrazia” raccoglie le storie di donne resistenti provenienti da diverse regioni, raccogliendo biografie, immagini, testi e citazioni letterarie. L’esposizione lega le protagoniste delle lotte resistenti ai luoghi in cui hanno operato, creando un mosaico geografico e umano della lotta di liberazione.

Particolare spazio è riservato ad Adriana Filippi, maestra, partigiana e War Artist. La mostra espone tre copie degli oltre 160 quadri concessi in prestito dal Comune di Boves: “Grigio-verde alla deriva”, “Visione di Boves in fiamme” e “Tristi rimembranze”.
Nei profili di donne inseriti nella mostra spiccano diversi nomi di fondamentale importanza per la storia del nostro Paese: tra questi. Maria Giulia Cardini, Norma Parenti, Tina Anselmi, Nilde Iotti, Angela Merlin, Anna Bertoldo.

La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio, da lunedì a sabato, dalle ore 15 alle 18. L’ingresso è gratuito.

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