Giorno della Memoria: Acqui ricorda gli orrori della Shoah
Domenica 25 commemorazioni al cimitero ebraico, in salita San Guido e davanti all'ex Sinagoga. A Palazzo Robellini la mostra sullo sterminio nazista delle persone con disabilità
ACQUI TERME – Nella mattinata di domenica 25 ad Acqui Terme sono in programma le celebrazioni per il Giorno della Memoria.
Come di consueto, i momenti di commemorazione delle vittime dell’Olocausto si aprono con la visita al cimitero ebraico di via Salvadori. Alle 10.30, poi, momento di raccoglimento in salita San Guido in omaggio ai partigiani fucilati nel gennaio del 1944, in occasione dell’ottantaduesimo anniversario dalla strage.
Alle 10.50, davanti all’ex Sinagoga di Portici Saracco, il solenne ricordo nei pressi delle lapidi che ricordano i deportati acquesi nei lager nazisti. In programma una breve introduzione di Domenico Borgatta, portavoce del comitato organizzatore, a cui seguirà il saluto del sindaco Danilo Rapetti e delle autorità locali con lettura da parte degli studenti delle scuole acquesi dei nomi dei deportati, con interventi musicali. Saranno anche officiate una preghiera ebraica e una cristiana con l’intervento del Vescovo di Acqui, monsignor Luigi Testore, e il rappresentante della comunità ebraica di Genova, Francesco Orsi. A partire dalle 15 visita guidata al cimitero ebraico.
Anche il coro del Regio
Lunedì 26, alle 11 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta avrà luogo l’esibizione del Coro del Teatro Regio di Torino, aperto agli studenti e a tutta la cittadinanza.
Le iniziative promosse dal comitato organizzatore, di cui fanno parte diverse associazioni del territorio, proseguiranno giovedì 29, alle 17 alla Biblioteca Civica di Acqui, con l’incontro da titolo “La Resistenza degli internati militari italiani: la vicenda di Antonio Parodi”, con presentazione del volume di Luisa Rapetti.
Giovedì 5 febbraio, invece, a Palazzo Robellini, sempre alle 17, “Uno dei tanti. Diario di un superstite di Cefalonia”, presentazione delle memorie di Remigio Albenga. Interverrà il professor Renato Grimaldi, ordinario di Sociologia all’Università di Torino.
La mostra
Fino al 30 gennaio, inoltre, la Biblioteca Civica ospita la mostra “AktionT4: perché non accada mai più”, organizzata da Anffas Emilia Romagna in collaborazione con l’Anffas di Acqui Terme. L’emozionante esposizione racconta la sistematica eliminazione del Governo nazista delle persone affette da disabilità mentali e fisiche gravi o da malattie genetiche inguaribili. Più di trenta pannelli rircordano quella che si è poi rivelata come la prova generale della Shoah. Il programma di eutanasia Aktion T4 è iniziato nel 1939 e si è concluso il 1° settembre del 1941.