L’Acqui a Rocchetta Tanaro per provare a ripartire
Il ds Manno: «Con Monregale non boccio la prestazione complessiva, ma i primi 20' sono da ‘matita rossa’. Con il San Domenico non possiamo permettercelo»
ACQUI TERME – Ripartire immediatamente. A livello di risultato, prima di tutto, ma anche di atteggiamento, o come minimo di approccio alla gara.
Dopo la sconfitta contro la Monregale nella prima giornata di ritorno, domenica l’Acqui viaggia in direzione Rocchetta Tanaro per affrontare il San Domenico Savio. E, per la squadra di Malvicino, non sono più ammessi passaggi a vuoto.
«Stiamo preparando la partita in ogni minimo dettaglio – confida il direttore sportivo Andrea Manno – consapevoli del fatto che la difficoltà principale sarà relativa al campo. Il ‘Sando’, che ultimamente sta facendo molto bene, è abituato a giocare su quel terreno, dove la palla è sempre in gioco e l’intensità è molto elevata. Noi stiamo cercando di prendere le contromisure adeguate, ma prima di tutto bisognerà evitare i cali di tensione che contro la Monregale sono costati carissimo. Lo avevo detto a caldo e lo ribadisco dopo qualche giorno: non boccio la prestazione complessiva, però i primi venti minuti sono da ‘matita rossa’. A Rocchetta non potremmo permettercelo».
Atomei, nulla di grave
Adrian Atomei, uscito per infortunio nel turno precedente, resta in dubbio. «Gli accertamenti strumentali hanno dato esito rassicurante conclude Manno – il nostro attaccante è riuscito effettivamente a fermarsi in tempo e ha evitato lesioni. Dagli esami è emersa solo una forte contrattura al polpaccio, dovremo valutare se rischiare Adrian oppure se prediligere un atteggiamento più prudente. Anche in vista dei prossimi appuntamenti, altrettanto importanti».