Terme di Acqui, venerdì vertice in Comune con Alberto Cirio
Il presidente della Regione in città per un incontro a Palazzo Levi. Questo pomeriggio il Comune e i sindacati si sono confrontati con l'assessore Elena Chiorino
TORINO – Venerdì 16 il presidente della Regione Alberto Cirio sarà in Comune ad Acqui Terme per un incontro con l’amministrazione comunale, gli albergatori e i dipendenti dello stabilimento curativo Nuove Terme licenziati nei giorni scorsi.
Oggi pomeriggio a Torino si è svolto il tavolo di confronto convocato da Elena Chiorino, vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, a cui hanno partecipato il sindaco Danilo Rapetti, il consigliere regionale Marco Protopapa e le rappresentanze sindacali UilTucs e FilCams della provincia di Alessandria. Istituzioni e parti sociali assumono una posizione unitaria e senza ambiguità: chiedere la revoca dei licenziamenti.
“Il lavoro non è una variabile negoziabile”
La Regione e il Comune di Acqui condividono la posizione dei sindacati e si uniscono alla richiesta di ritiro dei licenziamenti, «ribadendo la volontà di lavorare in modo costruttivo per una soluzione che tenga insieme continuità del servizio, tutela occupazionale e futuro del territorio», si legge nella nota congiunta diramata dalle parti in causa. «Le istituzioni sono e resteranno al fianco dei lavoratori e del territorio acquese, che restano priorità assoluta, ma è altrettanto chiaro che non possiamo accettare alcuna forzatura».
In questo quadro si inserisce la presenza del presidente della Regione Alberto Cirio ad Acqui Terme nella giornata di venerdì , per un incontro in Comune finalizzato ad approfondire direttamente la vertenza, «un gesto concreto che testimonia l’attenzione massima della Regione per questa situazione, per i lavoratori coinvolti, per le loro famiglie e per il futuro del territorio. Il lavoro non è una variabile negoziale – prosegue la nota – e non può essere usato come leva di pressione. La responsabilità di un’impresa si misura anche dalla capacità di contribuire alla tenuta economica e sociale dei territori in cui opera».
“La revoca dei licenziamenti resta prioritaria”
Sindacati soddisfatti per quanto emerso dal vertice di questo pomeriggio a Torino. «La Regione – dichiarano i segretari provinciali di UilTucs e FilCams – si è assunta l’impegno di valutare tutte le soluzioni possibili da mettere in campo per garantire due obiettivi fondamentali: la salvaguardia dell’occupazione e delle professionalità oltre alla tutela del patrimonio termale della città. Abbiamo ribadito con forza che per noi rimane assolutamente prioritaria la revoca dei licenziamenti. Solo così si può consentire la continuità dell’attività termale e del servizio di cure, evitando che qualsiasi ipotesi di riorganizzazione ricada ancora una volta sulla pelle dei lavoratori».
“La partita va affrontata in modo definitivo”
Sull’esito dell’incontro in Regione si è espresso anche il consigliere regionale Marco Protopapa. «L’attenzione della Regione verso la nostra città continua a rimanere alta, forse come mai prima d’ora. La partita delle Terme – sottolinea Protopapa – va affrontata in un modo definitivo e vincente. Ora puntiamo su un periodo transitorio che ci porti a rendere efficace il progetto partito quasi tre anni fa con la decadenza delle concessioni perpetue e la successiva creazione del polo termale acquese».