A Palazzo Robellini il design e i modelli degli studenti del Parodi
Fino al 25 gennaio la mostra che raccoglie modelli tridimensionali ed elaborati grafici degli studenti del triennio dell'indirizzo "Architettura e Ambiente"
ACQUI TERME – È stata inaugurata ieri pomeriggio (venerdì 9) a Palazzo Robellini la mostra dal titolo “Design, Architettura, Ambiente. Dalla geometria al progetto”, organizzata dal Liceo Artistico dell’Istituto ‘Parodi’ di Acqui Terme con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune.
L’esposizione, visitabile fino a domenica 25 gennaio, raccoglie i modelli tridimensionali e gli elaborati grafici realizzati dagli studenti del triennio dell’indirizzo di “Architettura e Ambiente”.
“Valorizziamo il lavoro di un intero triennio”
«Con questo evento – spiega Serena Abello, docente di Discipline Progettuali Architettura e Ambiente – abbiamo voluto valorizzare l’ottimo lavoro svolto dai nostri studenti del triennio. La mostra comprende modelli di forme geometriche, oggetti di uso quotidiano e particolari costruttivi di edifici e spazi pubblici. Un lavoro molto articolato che ha riguardato anche l’approfondimento analitico delle architetture d’autore».
Tra i lavori esposti anche riproduzioni della Robie House dell’archistar Frank Lloyd Wright, del Colosseo quadrato del quartiere Eur a Roma fino al “matitone” di Genova, con l’aggiunta di copie fedeli delle caffettiere della Bialetti.
Il percorso espositivo è un viaggio nel tempo che conduce il visitatore attraverso il triennio di studi. Il terzo anno è dedicato al Design attraverso l’osservazione di oggetti d’uso quotidiano, il quarto anno focalizza l’attenzione sull’architettura con lo studio dei sistemi costruttivi e l’approfondimento del progetto dell’abitazione; il quinto anno, infine, amplia il contesto dedicandosi alla progettazione di edifici pubblici e alla pianificazione territoriale con un occhio attento all’ambiente. Ogni passo parte dallo studio di progetti d’autore per giungere all’acquisizione delle competenze necessarie per affrontare la presentazione di una proposta di progetto personale.
Lo scorso anno i “falsi d’autore”
La mostra presenta numerosi elaborati tridimensionali realizzati dagli studenti con le tecniche tradizionali della modellistica affiancati dalle tavole grafiche che lì precedono nel processo di conoscenza della forma. Alcuni schermi mostrano gli esiti del percorso di apprendimento delle tecniche di modellazione digitale con l’uso del Cad 3d.
L’idea di realizzare un’esposizione sui progetti di design e architettura nasce sull’onda degli ottimi risconti avuti lo scorso anno con la mostra “Falsi d’autore. Il passato nel futuro”, quando sempre a Palazzo Robellini sono stati allestiti i lavori degli studenti dell’ultimo anno dell’indirizzo di Arti figurative.