Ravetti su Terme di Acqui: “La Regione ora affianchi il Comune”
Domenico Ravetti, Pd
Politica
Alessandro Francini  
6 Gennaio 2026
ore
13:12 Logo Newsguard
Acqui Terme

Ravetti su Terme di Acqui: “La Regione ora affianchi il Comune”

Il consigliere regionale del Pd: "È arrivato il tempo per la Giunta regionale e per il Presidente di portare a termine un impegno assegnato dal Consiglio"

ACQUI TERME – Anche il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti esprime preoccupazione per la situazione di grave criticità che sta riguarda direttamente i dipendenti delle Terme di Acqui – che nel pomeriggio di ieri hanno ricevuto dalla proprietà le lettere di licenziamento – e, di riflesso, il termalismo e il tessuto economico di Acqui Terme.

«Apprendiamo che la società Terme di Acqui spa – scrive il consigliere regionale del Pd in una nota – ha comunicato formalmente il licenziamento a diversi dipendenti in ragione della riorganizzazione aziendale conseguente alla cessazione dell’attività termale curativa. Le parti in causa, datoriali e sindacali, ognuna per proprie competenze, saranno chiamate ad affrontare questo passaggio delicato che coinvolge non solo il futuro dei lavoratori ma anche quello di un territorio vasto che sul termalismo ha costruito nel tempo identità ed economia».

“La Giunta Cirio porti a termine il proprio impegno”

Ravetti fa quindi appello al governo della Regione. «Per non lasciare soli lavoratori e imprese l’impegno delle Istituzioni pubbliche dovrà essere istantaneo e molto concreto. A giugno dell’anno scorso in Consiglio regionale avevamo sostenuto con un voto favorevole la sperimentazione del Polo Termale dell’Acquese. Per noi rappresentava un segnale incoraggiante per la promozione, il rilancio ed il sostegno di un settore che negli anni ha registrato difficoltà crescenti e criticità importanti, con evidenti ricadute anche sul comparto turistico, rispetto alle sue potenzialità».

«Nel sostenere questa iniziativa – aggiunge Domenica Ravetti – avevamo affiancato un documento votato all’unanimità che prevedeva un impegno per l’Assessore competente e per la Giunta volto a garantire al comune di Acqui Terme tutte le risorse necessarie a sostenere adeguatamente l’incremento delle attività e funzioni tecnico giuridico-amministrative indispensabili allo svolgimento della delega specificamente assegnata. Ora, proprio ora, è arrivato il tempo per la Giunta regionale e per il Presidente di portare a termine un impegno assegnato dal Consiglio regionale. Ai lavoratori, alle imprese, all’intera società acquese, vanno assicurati i sostegni necessari per superare questo grave momento di incertezza».

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