Restyling ex hotel Pineta: «Lavori al via in primavera»
Approvato il piano per la riduzione del rischio idrogeologico. I lavori saranno a spese del proponente. «Ora il permesso di costruire»
ACQUI TERME – È stato approvato nei giorni scorsi il piano per la riduzione del rischio idrogeologico in previsione dell’opera di scavo di oltre 45 mila metri cubi di terreno per la costruzione della nuova Spa del benessere nell’ex hotel Pineta.
Uno step che dà un impulso decisivo al rilancio della struttura ricettiva di passeggiata Montestregone, chiusa da molti anni, per la quale un fondo di investimenti internazionale – rappresentato localmente dall’architetto milanese Massimo Nova – ha da tempo presentato agli uffici tecnici del Comune di Acqui un progetto del valore di circa venti milioni di euro. Secondo quanto previsto dal documento sarà l’impresa proponente a sostenere le spese per l’esecuzione dei lavori per la minimizzazione dei rischi idrogeologici.
Il permesso di costruire
Sulla base dei dati raccolti dagli inclinometri posizionati nei mesi scorsi nelle due perforazioni con profondità di 40 metri è stato elaborato il progetto definitivo esecutivo per la mitigazione dei rischi legati a eventuali smottamenti.
La convenzione finale tra il Comune e il proponente verrà firmata contestualmente al ritiro del permesso di costruire, con il conseguente pagamento di almeno una quota degli oneri di urbanizzazione. I lavori all’ex hotel Pineta potrebbero iniziare entro la fine della prossima primavera o al più all’inizio dell’estate. «Si tratta di interventi che richiederanno tempi abbastanza lunghi, parliamo di almeno un anno e mezzo, se non due. Per la città – commenta il vice sindaco Alessandro Lelli – è un grande risultato, perché porterà occupazione e nuovi posti letto nell’ambito dell’offerta ricettiva locale, da anni in stato di forte crisi».