In Vaticano il presepe dell’artigiano acquese: “Vorrei avviare una scuola”
Dal 2023 le Natività realizzate da Maurizio Longobardi vengono selezionate per essere esposte sotto il colonnato di San Pietro. "Arte da tramandare ai giovani"
ACQUI TERME – Dal 2023 i presepi realizzati dall’artigiano acquese Maurizio Longobardi sono presenti sotto il colonnato di San Pietro per la grande esposizione nazionale delle più belle Natività in arrivo dai laboratori di tutta Italia.
Anche quest’anno una delle opere di Longobardi è stata scelta per essere messa in mostra a poche decine di metri dalla Basilica simbolo della Santa Sede e della cristianità, dove rimarrà fino a giovedì 8.
“Cerco spazi per una mostra permanente”
Questa volta la nascita di Gesù Bambino è ambientata nell’antica Roma, «con tanto di colonnati e capitelli a fare da scenografia», spiega l’artigiano termale. Risultato di circa 4 mesi di lavoro e realizzata appositamente per l’occasione, la riproduzione (in polietilene espanso) occupa una superficie di 4 metri quadrati, con statuine di 30 centimetri. «Vedere uno dei miei presepi esposto a San Pietro insieme ad altri cento tra i più belli d’Italia – dice Maurizio Longobardi – è una grande soddisfazione personale, che spero di poter avere anche il Natale venturo».
Il sogno nel cassetto di Longobardi – che a oggi vanta una produzione di 23 modelli – è riuscire a ottenere uno spazio per poter allestire una mostra personale permanente. «Ho provato a contattare il Comune di Acqui Terme – commenta – ma al momento non ci sono locali adeguati per un’esposizione del genere. Colgo l’occasione per lanciare a un appello anche a qualche privato disposto a concedermi uno spazio, magari in comodato d’uso»
Maurizio Longobardi, che con la moglie Pina condivide una passione ereditata dal padre, vorrebbe tramandare la sua arte anche alle nuove generazioni: «La mia intenzione sarebbe quella di avviare di una vera e propria scuola del presepe. Purtroppo di generazione in generazione questo tipo di abilità artigianale sta andando scomparendo».