Acqui Rock, arrivederci al 2026. «Edizione indimenticabile»
Domenica si è concluso il festival dedicato alla memoria a Lemmy Kilmister, frontman dei Motorhead
ACQUI TERME – «Tre giorni indimenticabili». È questo il bilancio degli organizzatori dell’Acqui Rock Festival 2025. L’evento, quest’anno dedicato alla memoria di Lemmy Kilmister, frontman dei Motorhead, ha animato la città termale da venerdì 22 a domenica 24 trasformando il Teatro Romano di via Scatilazzi e l’area verde degli Archi Romani in un palcoscenico a cielo aperto, dove si sono incontrati musica, magia, creatività e condivisione.
«Acqui Rock – commentano gli organizzatori del festival – ha saputo unire generazioni e passioni diverse in un’atmosfera familiare e inclusiva, grazie a una proposta variegata e curata in ogni dettaglio: concerti rock, spettacoli di artisti circensi, attività pensate per i più piccoli, eccellenze gastronomiche locali, installazioni luminose e un’ambientazione sospesa tra storia e contemporaneità»
Ventuno band agli Archi Romani
La musica dal vivo ha visto alternarsi 21 band tra cui spiccano nomi affermati del panorama musicale nazionale come le Motorqueens e il Segno del Comando, accanto a talenti locali (ben 8, tra cui i Wilson Project) che hanno regalato performance coinvolgenti, toccando tutte le sfumature del rock di nicchia.
«L’atmosfera – aggiungono dallo staff di Acqui Rock – è stata quella delle grandi occasioni: luci emozionanti, pubblico partecipe, momenti di pura energia alternati a spazi di ascolto, convivialità e sorpresa. Acqui Rock Festival si conferma così un appuntamento culturale centrale per il territorio capace di coniugare la potenza del rock con la bellezza dei luoghi e la forza dell’incontro. Un ringraziamento speciale a tutti i partner, all’amministrazione comunale, a Luny Service, Digital Manu e Conad Acqui Terme per aver creduto nell’iniziativa, ai volontari, alla Protezione Civile e al pubblico che ha reso questa edizione un successo».