Negrini La Bollente Cte per la storia. Semifinale, sognando la A2
Al PalaCalafiore di Reggio Calabria primo round con la Domotek. La presidente Caria: "La squadra è molto motivata, è un piacere vederla giocare"
ACQUI TERME – Comunque sia, per Acqui, per Negrini La Bollente Cte, per la provincia, è storia.
Con la volontà di non fermarsi alla semifinale e di allungare il cammino nei playoff promozione per inseguire la A2. Domotek Reggio Calabria permettendo, perché sulla strada della formazione di Michele Totire c’è la matricola rivelazione della A3, che ha chiuso al secondo posto nel girone blu e, dunque, nel confronto che inizia domenica ha il vantaggio del fattore campo nell’eventuale bella. Nei quarti di finale i calabresi hanno faticato a superare l’ostacolo Aurispa Lecce, spuntandola per due volte al tiebreak: un dato che rivela come non siano invulnerabili, ma anche evidenzia la capacità di restare sempre dentro la gara per prendersi il risultato.
«Non vogliamo certo fermarci alla seconda tappa del cammino, ma va evidenziato il traguardo eccezionale raggiunto dalla nostra società e dalla nostra città – sottolinea Raffaella Caria, presidente de La Bollente – La squadra è molto motivata, è un piacere vederla giocare. Reggio Calabria avrà, sicuramente, la spinta di un pubblico molto caldo, ma anche noi, in gara2, il 13 aprile a Valenza, sono sicura che avremo spalti gremiti, come già contro Sarroch. I biglietti sono già in vendita sul circuito Ciao Tickets».
Domenica 6 al PalaCalafiore si giocherà alle 16.45, ritorno il 13 alle 17 a Valenza, eventuale bella il 16 aprile alle 20.30 in Calabria. L’altra finalista uscirà dalla sfida tra Rinascita Lagonegro e Cus Cagliari.