C’è il derby: Valenza vs Acqui, tra promozione e salvezza
Per Sacco, ds degli orafi, «la partita più difficile con la peggior avversaria che avremmo potuto trovare». Manno (Acqui): "Dare continuità alla prestazione di domenica"
ACQUI TERME – Quegli incroci tra promozione e salvezza che possono cambiare le gerarchie, bypassando la classifica.
È una delle chiavi di lettura del derby al ‘Comunale’ di Valenza. La Valenzana-Mado resiste al primo posto, ma con un margine tutt’altro che ampio sul Pinerolo, che gioca sul campo del Vanchiglia, a una settimana dallo scontro diretto con gli orafi. È la giornata forse più importante della lunga volata finale. I padroni di casa vantano la miglior difesa del girone, con solo 20 reti subite in 26 partite, e sono imbattuti da 25 gare. I termali sono quintultimi. Al momento sarebbero salvi grazie al distacco dalla penultima, l’Alpignano. Ma appena dietro, a un solo punto, c’è il San Domenico Savio, in salute, che sarà di scena a Cuneo.
«In questo momento della stagione è l’avversaria peggiore, per caratteristiche, che potessimo trovare. Una partita estremamente difficile – sottolinea Luca Sacco, ds dei rossoblù – ma, se ben interpretata, può essere l’occasione per uscirne fortificati. Nella convinzione, nell’autostima, e anche in classifica». Per Sacco, il valore dei termali è ben superiore a quanto dica la loro posizione. «La classifica è in netto contrasto con il valore dei singoli». Tutti a disposizione, tranne Spriano, squalificato. Rientrano Delledonne, che ha giocato un tempo con la Juniores a Novi (2-3), segnando anche un gol, e West.
Senza Guazzo
L’Acqui ha aggiunto un allenamento al programma settimanale. «Per stare insieme, per curare anche i dettagli della partita – spiega Andrea Manno, ds degli ospiti – con umiltà e la consapevolezza che oggi siamo lontani dagli obiettivi iniziali. Ma anche certi che il valore del gruppo non è quello espresso dai punti. Le responsabilità sono di tutti, ma abbiamo i mezzi per venirne fuori». Una consapevolezza maturata da tempo, sottolinea Manno. «È indispensabile dare continuità alla prestazione di domenica scorsa».
Tornano a disposizione i tre squalificati: Basso, Orlando e Lumello. Resta in forte dubbio Guazzo, per il riacutizzarsi di un problema muscolare.