Nuova Cer, in primavera l’installazione dei pannelli
Giovedì in Consiglio comunale dovrà essere approvata la costituzione della società a partecipazione pubblica
ACQUI TERME – Il Comune di Acqui Terme e Green Wolf Cer lunedì 10 hanno firmato la convenzione con la quale si dà il formale via libera alla costituzione della nuova Comunità energetica rinnovabile presentata in via ufficiale lo scorso ottobre.
La società di scopo che gestirà il progetto a livello operativo si chiamerà Acqui Energy Srl. L’ingresso nella nuova Cer sarà aperto a tutti i soggetti – pubbliche amministrazioni, associazioni, aziende ed enti locali – che vorranno farne parte.
Giovedì in Consiglio
Nel prossimo Consiglio comunale in programma a Palazzo Levi domani, giovedì 13, dovrà essere approvata la costituzione della società a partecipazione pubblica. Dopodiché verrà elaborato il progetto esecutivo, a cui entro la primavera farà seguito l’inizio dei lavori per l’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti di cinque edifici del territorio comunale: gli Istituti Superiori ‘Levi Montalcini’ e ‘Parodi’, il complesso sportivo Mombarone, l’ex caserma Rosati in via Cassarogna e l’ex Tribunale di piazza San Guido. Immobili in parte proprietà della Provincia (le due scuole superiori) e in parte del Comune di Acqui, insieme al proponente soci fondatori della Cer.
«Un paio di settimane fa – spiega Mario Pasqualino, assessore comunale all’Ecologia e al Bilancio – sono stati effettuati i sopralluoghi tecnici sui tetti degli edifici. In questi ultimi mesi ho avuto modo di confrontarmi con diversi sindaci della zona e posso dire di aver ricevuto già ottimi riscontri da parte di diversi comuni dell’Acquese».
Ogni singolo pannello sarà in grado di produrre 742mila Kwh. Un sistema di ultima generazione monitorato da un software gestirà e scambierà l’energia immagazzinata redistribuendola nella rete. Sulla tariffa dell’energia prodotta sarà applicato uno sconto del 15% sul Prezzo Unico Nazionale.