Protezione Civile Acqui: squadra cinofila e tante altre novità
Per i volontari acquesi tanti progetti in cantiere per il 2025. Nuove volontarie a quattro zampe, una centralina sull’Erro e un raduno nazionale
ACQUI TERME – Bruna, è una femmina di Labrador; Tina, invece, è una Golden Retriever. Saranno loro le prime due volontarie a quattro zampe che da quest’anno la Protezione Civile di Acqui impiegherà nelle attività di soccorso e nella ricerca di persone scomparse. Dopo quasi due anni di preparazione ora non resta che l’esame finale, in programma a breve.
Una vera prima volta per il nucleo operativo termale, «finora, infatti, non abbiamo mai avuto una squadra cinofila tutta nostra, e questa è solo una delle novità che avremo quest’anno». commenta il presidente Lorenzo Torielli. «Entro i prossimi due o tre mesi Bruna e Tina saranno operative. Nel frattempo abbiamo un altro Golden che sta per concludere l’addestramento».
Prevenzione dei rischi
Le novità in serbo per il 2025, però, non finiscono qui. La Protezione Civile termale, infatti, ha in cantiere anche altri progetti. Tra questi, lo sviluppo dell’originale idea avuta degli studenti del liceo artistico Parodi, che nei mesi scorsi hanno realizzato due giochi da tavolo sulla prevenzione dei rischi in caso di emergenze o eventi calamitosi. «Vorremmo riprodurne altri – spiega il presidente Torielli – da distribuire nelle scuole della città. Può essere un modo semplice ma originale per sensibilizzare e rendere più consapevoli anche i più giovani».
Proprio a tal proposito, nella giornata di ieri, mercoledì 5, gli studenti del ‘Parodi’ hanno ricevuto l’elogio del presidente della Provincia Luigi Benzi nell’ambito del concorso creato per i trent’anni dall’alluvione che nel novembre del 1994 colpì gran parte del territorio provinciale.
La prevenzione, però, si fa anche con l’aiuto della tecnologia e strumenti adeguati; la Protezione Civile acquese da questo punto di vista è sempre al passo coi tempi. «Acquisteremo una nuova centralina per il monitoraggio del torrente Erro nel comune di Pareto. In questo modo potremo raccogliere i dati necessari per allertare i paesi più a valle in caso di piena, così le amministrazioni comunali potranno attivarsi per tempo. In più proseguiremo la formazione per l’utilizzo dei droni che abbiamo in dotazione, nove in tutto, dai più piccoli di 250 grammi fino a quelli più grandi, che superano i 4 kg».
Per i beni culturali
Dalla scorsa estate i volontari termali si stanno specializzando anche nelle attività di recupero dei beni culturali. Sarà proprio il gruppo acquese a organizzare nel mese di novembre un fine settimana di formazione che richiamerà gruppi di Protezione Civile da tutta Italia. «Abbiamo già avuto il benestare dal Civico Museo Archeologico – osserva Lorenzo Torielli – che metterà a disposizione i propri reperti per le esercitazioni».