Vandali al ‘Regina’: “Faremo più controlli, ma chiusure non aiutano”
Nel pomeriggio di sabato 5 ignoti si sono introdotti nell'ex albergo distruggendo mobili e suppellettili
ACQUI TERME – Nel pomeriggio di sabato 5 l’hotel Regina e l’attiguo stabilimento curativo sono stati oggetto di pesanti atti vandalici. Mobili e arredi gettati dalle finestre dei piani superiori, poltrone deturpate, vetrate rotte, vernice sui muri ed estintori svuotati.
«Purtroppo non è la prima volta che le due strutture vengono prese di mira», spiega Anna Catani, amministratore unico di Terme di Acqui Spa. «Appena due settimane fa c’erano stati danni nello stabilimento curativo. Questa volta, invece, i vandali si sono introdotti nell’hotel e da lì hanno poi raggiunto tutta l’area dei trattamenti termali».
«Servono le telecamere»
«Questi episodi incresciosi, purtroppo, sono favoriti dallo stato di abbandono delle strutture», commenta il sindaco Danilo Rapetti. «Ovviamente ciò non significa che ognuno possa sentirsi autorizzato a compiere scelleratezze del genere. Credo, però, che gli anni di inutilizzo dei tanti edifici presenti in zona non favoriscano il decoro di tutta l’area delle Antiche Terme. A ogni modo – assicura il sindaco – chiederò un’intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale, soprattutto in determinate fasce orarie. Tuttavia, chiedo anche alla proprietà di provvedere all’installazione di nuovi sistemi di allarme o di telecamere, anche perché in questo modo è più facile per le stesse forze dell’ordine intervenire».
«Le strutture non sono abbandonate – dice Anna Catani – tanto è vero che effettuiamo controlli saltuari. Le telecamere? C’erano, ma sono state danneggiate tempo fa. L’episodio è capitato nelle ore pomeridiane, perciò la cosa strana è che nessuno di passaggio nella vicina area verde, abbastanza frequentata, abbia visto o sentito nulla».