Acqui Storia al Salone del Libro…con la Bollente “in vetrina”
All’entrata della sala arancione la stele su cui spiccava stilizzata l’edicola monumentale, ideata dall’architetto Giovanni Cerruti
TORINO – Domenica 12 il Premio Acqui Storia è approdato al Salone del Libro Lingotto Fiere, Olimpo torinese della cultura nazionale e internazionale.
Un momento culturale che ha suscitato grande emozione nei presenti. È stata grande la soddisfazione nell’amministrazione comunale termale nel vedere emergere all’entrata della sala arancione la stele su cui spiccava stilizzata l’edicola monumentale, ideata dall’architetto Giovanni Cerruti, ma fortemente voluta da Giuseppe Saracco, senatore del regno sabaudo e sindaco di Acqui Terme, che il 16 maggio del 1879 la inaugurò.
All’incontro erano presenti i vincitori del Premio Acqui Storia della 56ma edizione 2023: Marco Cuzzi – Sezione Storico Scientifica “Seicento giorni di terrore a Milano. Vita quotidiana ai tempi di Salò” (Neri Pozza Edizioni); Carmine Pinto – Sezione Storico Scientifica “Il brigante e il generale. La guerra di Carmine Crocco e Emilio Pallavicini di Priola” (Laterza Edizioni); Marina Marazza – Sezione Romanzo Storico “Le due mogli di Manzoni” (Solferino Editore); Enrico Racca – Sezione Ragazzi “L’estate dei ribelli. Una storia della Resistenza” (Feltrinelli Editore).
All’incontro ha fatto da relatore e moderatore il professor Gianni Oliva, presidente della Giuria della Sezione Storico Scientifica del Premio Acqui Storia.