NeedYou al fianco del popolo ucraino: in 16 mesi inviati 41 tir
In un anno e quattro mesi partiti da Acqui Terme una media di 2,5 carichi al mese
ACQUI TERME – Dall’inizio del conflitto sono ben 41 i carichi di alimenti e beni di prima necessità che NeedYou Onlus ha raccolto e inviato al confine ucraino, l’ultimo lo scorso 7 giugno. “Come un grattacielo di 41 piani, ognuno di questi pieno di aiuti. Se si pensa che il grattacielo Pirelli a Milano conta 34 piani – commentano dall’associazione creata dall’imprenditore Adriano Assandri, fondatore del Gruppo Pneus – si può avere idea della quantità di merce che abbiamo mandato alle popolazioni ucraine”.
Una media da 2,5 tir al mese
Una macchina solidale che da un anno e quattro mesi non si è mai fermata, facendo partire da Acqui Terme una media di 2,5 tir al mese. NeedYou Onlus, d’altronde, è senza dubbio una delle realtà più prolifiche e attive a livello nazionale tra le organizzazioni ‘no profit’ a sostegno delle popolazioni più povere del mondo o segnate da conflitti.
Con l’ultimo carico sono stati inviati in Ucraina generi alimentari e prodotti di vario genere, “ovvero quattro pallet di guanti, uno di mobili Ikea, dodici biciclette, dieci lampade, due cassoni di lampade tonde (grazie a Bancobuilding di Milano), dieci di camomilla donatici dalla ditta Evlonet. Inoltre, diversi mobili, tavoli e vetrinette ritirati grazie all’amico Giuseppe Lazzarotto dell’Associazione Casa della Speranza Onlus». E non finisce qui, perché sul tir della NeedYou c’era ancora spazio per venti quintali di farina, cinque pallet di arredi e sanitari, otto di abbigliamento, un cassone di cancelleria, quattro pallet di biancheria per la casa, due di coperte e anche per una cucina completa.