Benazzo, Rivali e Petrella sono i vincitori del del Premio Acqui Ambiente
Stefano Benazzo con il volume "Wrecks / RelittI" e Alessandro Rivali con "Ho cercato di scrivere Paradiso. Ezra Pound nelle parole della figlia: conversazioni con Mary de Rachewiltz" i vincitori per la sezione opere a stampa.Testimone dellAmbiente è il professore Riccardo Petrella, pioniere nel campo della promozione della cultura dei beni comuni
Stefano Benazzo con il volume "Wrecks / RelittI" e Alessandro Rivali con "Ho cercato di scrivere Paradiso. Ezra Pound nelle parole della figlia: conversazioni con Mary de Rachewiltz" i vincitori per la sezione opere a stampa.Testimone dell?Ambiente è il professore Riccardo Petrella, pioniere nel campo della promozione della cultura dei beni comuni
Il libro di Alessandro Rivali è un ritratto inedito del grande poeta Ezra Pound, visto attraverso il suo amore per la natura. La contemplazione del paesaggio fu per il poeta un’ancora di salvezza nel momento più tragico della sua esistenza, quando fu rinchiuso in una gabbia all’aria aperta nel campo di prigionia. Ma l’omaggio alla bellezza della natura ritorna sempre nei suoi Cantos. Pound descrisse il paesaggio italiano con un’intensità rara: il Tigullio, Sirmione, la laguna di Venezia, le montagne del Tirolo. E criticò il capitalismo selvaggio per lo sfruttamento indiscriminato delle risorse ambientali.
Una premio speciale verrà consegnato a Giulio Cagnucci per il volume Il fantastico mondo degli uccelli. Come cambia la loro vita al mutare delle stagioni (Biblos), a Riccardo Nencini per ‘La Bellezza. Petit Tour del Mugello mediceo’ (Polistampa), a Raj Patel e Jason W. Moore per ‘Una storia del mondo a buon mercato. Guida radicale agli inganni del capitalismo’ (Feltrinelli), a Flavio Maria Tarolli per ‘Destinazione eroica. Pedalando tra le meraviglie del Trentino’ (Reverdito Editore), a Carlo Tosco per ‘Storia dei giardini. Dalla Bibbia al giardino all’italiana’ (Il Mulino).
Il Premio Testimone dell’Ambiente è stato assegnato al professore Riccardo Petrella, al quale va il merito di avere avuto un ruolo di pioniere nel campo della promozione della cultura dei beni comuni. Ha operato con passione nella difesa dei diritti fondamentali a partire dall’acqua e contro i processi di brevettizzazione delle sementi. Ha istituito il Comitato Internazionale per il Contratto Mondiale dell’Acqua, presieduto da Mario Soares, ex presidente del Portogallo, con il quale ha pubblicato il Manifesto dell’Acqua.
I nomi dei vincitori sono stati annunciati ad Alessandria nella sede della Fondazione Cral, sponsor del Premio. Sono intervenuti il suo presidente Pier Angelo Taverna, Maurizio Cabona a nome della giuria e l’assessore alla cultura di Acqui Alessandra Terzolo che ha annunciato una importante novità: studenti di tutte le scuole superiori della città si sono aggregati al premio come gruppo ambiente per promuovere iniziative concrete in sede locale su temi ecologici.
La cerimonia di consegna del Premio si terrà domenica 23 giugno, alle 17, a Villa Ottolenghi.