Valle Bormida, siglato protocollo di intesa per la messa in sicurezza idrica
Entro il 2020 saranno realizzati a Ponzone il raddoppio dellinvaso e le opere collegate. Investimenti per 2 milioni di Euro, di cui oltre la metà finanziati dallo Stato
Entro il 2020 saranno realizzati a Ponzone il raddoppio dell?invaso e le opere collegate. Investimenti per 2 milioni di Euro, di cui oltre la metà finanziati dallo Stato
PROVINCIA – In Valle Bormida è ancora nitido il ricordo della crisi idrica vissuta nell’estate 2017, ma oggi grazie a un protocollo di intesa vengono poste le basi per la messa in sicurezza del sistema di approvvigionamento idrico del Comune e dei paesi limitrofi. Egato6, l’organismo competente della gestione delle risorse idriche dell’alessandrino, il Comune di Ponzone e AMAG Reti Idriche hanno sottoscritto, infatti, l’impegno a realizzare un secondo invaso di accumulo in località Bric Berton, in prossimità dell’invaso già esistente, e ad adeguare la rete di approvvigionamento dalla località Veirera (presso il monte Beigua) fino al bacino di raccolta (Bric Berton).
L’investimento sarà pari a 2 milioni di euro, di cui 1.300.000 finanziati dallo Stato, grazie alla Deliberazione con cui il Consiglio dei Ministri, in data 22 febbraio 2018, ha dichiarato lo stato di emergenza della provincia di Alessandria. I restanti fondi saranno messi a disposizione da AMAG Reti Idriche e Egato6 e Unioni Montane. La progettazione e la fase di realizzazione delle opere saranno a cura di AMAG Reti Idriche, in collaborazione con il Comune di Ponzone, che si impegna a fornire la necessaria documentazione e a concedere le autorizzazioni del caso. Il termine dei lavori è previsto entro la fine del 2020.
Il protocollo d’intesa firmato oggi è l’atto finale di un’intensa attività che ha visto collaborare gli attori istituzionali del territorio, a seguito degli avvenimenti verificatisi nell’estate del 2017. A causa di una prolungata assenza di piogge, il territorio di Ponzone, per mesi rimase senz’acqua. L’emergenza fu gestita da AMAG, attraverso l’organizzazione di 15 viaggi al giorno di tre autobotti da 14 mila litri l’uno, utilizzati per alimentare i bacini in secca e rifornire le aziende agricole della zona, così come avvenne anche per l’Alta Langa Astigiana. L’instancabile presenza del personale AMAG e l’esistenza di sistemi tecnologici all’avanguardia, consentirono di limitare i danni e contenere i disagi per i residenti. Accanto agli interventi emergenziali, in quelle settimane, iniziò una riflessione di medio-lungo termine, sulle possibilità di intervento al fine di prevenire il ripetersi di simili situazioni di crisi. Uno dei progetti di cui si iniziò a discutere fu quello del raddoppio dell’invaso del Bric Berton a Ponzone, per coprire meglio l’area appenninica.

Soddisfatto Davide Buzzi Langhi, Vice Sindaco del Comune di Alessandria rappresentante dell’Ato Alessandrino, che sottolinea come “l’accordo permetterà di passare da una logica emergenziale, ad una programmatica, nel gestire una risorsa tanto delicata, quanto preziosa, quale l’acqua. Da sottolineare, la sinergia messa in campo da tutti gli attori istituzionali che hanno agito in rete per il raggiungimento del bene comune”.

“Il protocollo di intesa siglato – precisa l’Ing. Adriano Simoni, Direttore Egato6 – testimonia come il lavoro e l’impegno messo in campo da tutte le amministrazioni possa portare a ottimi risultati. La giornata di oggi deve comunque essere considerata non come un punto di arrivo ma l’avvio di un processo che porti alla definitiva risoluzione di tutte le sfide relative al Servizio idrico che i cambiamenti climatici ci impongono”.
L’accordo siglato oggi segue la decisione positiva, presa all’unanimità, dalla Conferenza dell’Egato6 e il parere favorevole dichiarato dal Comune di Ponzone, nell’agosto 2017. “Oggi è un giorno importante – conclude Fabrizio Andrea Ivaldi, Sindaco di Ponzone – perché poniamo le basi per un intervento necessario e speriamo risolutivo, a fronte di problemi di approvvigionamento idrico che attanagliano da tempo il nostro Comune e che nell’estate 2017 hanno causato una vera emergenza, con costi sociali ed economici altissimi. Questa intesa è il primo e indispensabile passo, per giungere a una gestione più sostenibile ed efficiente delle risorse idriche”. Presenti alla sottoscrizione del protocollo, gli onorevoli e i senatori dell’alessandrino, e i Consiglieri regionali.