Premio Acqui Storia, la premiazione al Teatro Ariston
Gina Lollobrigida, Antonio Brunetti e Marco De Paolis Testimoni del Tempo. Guido Melis, Cesare Panizza, Emilio Gentile e Adelaïde De Clermont-Tonnerre sono i vincitori della 51° edizione del Premio Acqui Storia 2018. A Michele Ruggiero il Premio La Storia in TV e a Francesco Margiotta Broglio il Premio alla Carriera.
Gina Lollobrigida, Antonio Brunetti e Marco De Paolis Testimoni del Tempo. Guido Melis, Cesare Panizza, Emilio Gentile e Adelaïde De Clermont-Tonnerre sono i vincitori della 51° edizione del Premio Acqui Storia 2018. A Michele Ruggiero il Premio ?La Storia in TV? e a Francesco Margiotta Broglio il Premio alla Carriera.

La mattina saranno presenti gli autori vincitori del Premio Acqui Storia 2018 che, dopo un incontro informale alle 9,30 con il pubblico allo storico Caffè Leprato, presenteranno i loro volumi alle 10,30 nella Sala Conferenze Ex Kaimano in via Maggiorino Ferraris proponendo un dibattito aperto con la presenza di alcuni giurati del Premio. Nel pomeriggio il Mercatino del Libro di Storia proporrà i testi del Premio con stand in piazza Matteotti (portici Via XX Settembre in caso di pioggia) che accoglieranno il pubblico a partire dalle 14 in attesa della cerimonia finale di premiazione. La cerimonia prevede, oltre alla presenza dei vincitori delle tre sezioni librarie, le personalità insignite dei premi speciali “Testimone del Tempo”, “La Storia in Tv” e il Premio alla Carriera.
L’assegnazione del premio Testimone del Tempo 2018, che rappresenta il momento più prestigioso della manifestazione, vedrà calcare il palco del Teatro Ariston tre figure di straordinario rilievo nel panorama artistico e culturale contemporaneo: l’attrice simbolo del cinema italiano Gina Lollobrigida, il maresciallo dei carabinieri Antonio Brunetti, unica doppia Medaglia d’Oro vivente per Atti di Valore contro il terrorismo e il Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare d’Appello di Roma Marco De Paolis.
Il Premio “La Storia in Tv” viene consegnato al giornalista Rai Michele Ruggiero per i suoi servizi realizzati sulla Grande Guerra. Il Premio speciale “Alla Carriera”, istituito nel 2009, verrà conferito a Francesco Margiotta Broglio, professore ordinario di Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa alla Facoltà di Scienze Politiche “Alfieri” dell’Università di Firenze. Sarà inoltre dedicato un momento della cerimonia ad un reduce dell’isola di Cefalonia, che sarà accompagnato da un rappresentante dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui, per ricordare il terribile eccidio consumato dai tedeschi nei confronti dei soldati italiani e greci, nella speranza che la memoria storica costituisca uno dei fondamenti del progresso morale, culturale e sociale della nazione.
La Giuria della sezione storico-divulgativa, che annoverava ben 75 volumi in concorso, ha decretato la vittoria di Emilio Gentile con il volume 25 luglio 1943, Editori Laterza. Adélaïde De Clermont-Tonnerre, con L’ultimo di noi, Sperling & Kupfer ha vinto i 6500 euro in palio per la sezione del Romanzo Storico, cui erano giunte 44 opere letterarie. La Giuria della sezione scientifica, sui 37 volumi presentati, ha proclamato la vittoria di Guido Melis con il volume La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello Stato fascista, Il Mulino e di Cesare Panizza con il volume Nicola Chiaromonte. Una biografia, Donzelli Editore.
Il Premio Acqui Storia ha ottenuto nel tempo il patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, del Presidente del Consiglio, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei Deputati e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è sostenuto dai suoi enti promotori la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, massimo ente finanziatore del Premio, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il Comune di Acqui Terme, cui fa capo l’organizzazione della manifestazione.