Il maresciallo Brunetti presenta il libro sui “31 uomini” del generale Dalla Chiesa
Venerdì 28 settembre a Palazzo Robellini ila presentazione del libro "I 31 uomini del Generale, un maresciallo dei Carabinieri con Dalla Chiesa contro le Brigate Rosse", dedicato alla sua esperienza nella lotta alle Brigate Rosse a fianco del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Venerdì 28 settembre a Palazzo Robellini ila presentazione del libro "I 31 uomini del Generale, un maresciallo dei Carabinieri con Dalla Chiesa contro le Brigate Rosse", dedicato alla sua esperienza nella lotta alle Brigate Rosse a fianco del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
ACQUI TERME – Venerdì 28 settembre alle 18 a Palazzo Robellini in piazza Levi 5, verrà presentato il libro di Antonio Brunetti, I 31 uomini del Generale, un maresciallo dei Carabinieri con Dalla Chiesa contro le Brigate Rosse, dedicato alla sua esperienza nella lotta alle Brigate Rosse a fianco del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Si ripercorrerà la tensione degli anni di piombo in cui Antonio Brunetti era membro della celebre task-force antiterrorismo del Generale dei Carabinieri Carlo Albero Dalla Chiesa.
Il 22 maggio 1974, nella caserma della Legione Carabinieri di via Valfrè di Torino, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa pronunciò un importante discorso davanti ai 31 carabinieri che costituirono il Nucleo speciale di polizia giudiziaria, più conosciuto come Nucleo speciale antiterrorismo: “Da oggi nessuno di voi ha più un nome, una famiglia, una casa. Da adesso dovete considerarvi in clandestinità. Io sarò il vostro unico punto di riferimento, io vi darò una casa, vi ordinerò dove andare e che cosa fare. Il Paese è terrorizzato dai brigatisti, da oggi sono loro ad avere paura di noi e dello Stato”. Dalla Chiesa e le forze dell’ordine, carabinieri e polizia, riusciranno a stroncare il terrorismo. Il Nucleo speciale verrà sciolto, dopo circa un anno, nel luglio 1975.

Antonio Brunetti, maresciallo della Benemerita, fu uno dei 31 membri del nucleo antiterrorismo: la sua zona d’operazione fu la Liguria e il Basso Piemonte. Ha partecipato a innumerevoli azioni e ha collaborato all’arresto di brigatisti importanti, in operazioni che sono costate la vita a molti militari. È attualmente l’unico uomo in Italia vivente a essere insignito due volte con una medaglia d’oro: una al Valor Militare e una seconda per Atti di Valore contro il terrorismo elargita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad Antonio Brunetti è stata anche conferita la Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Repubblica Italiana.