Acqui – Genova: l’assessore replica ai pendolari
Dal capoluogo ligure la risposta del responsabile dei trasporti, Gianni Berrino, alle critiche avanzate dal Comitato Pendolari Valli Orba e Stura, non si è fatta attendere. "Richieste fuori luogo"
Dal capoluogo ligure la risposta del responsabile dei trasporti, Gianni Berrino, alle critiche avanzate dal Comitato Pendolari Valli Orba e Stura, non si è fatta attendere. "Richieste fuori luogo"

Berrino, tuttavia, sottolinea la modernità dei Jazz, punta di diamante di un parco mezzi che si sta rinnovando progressivamente. “Sono dotati di impianto di videosorveglianza “live” globale a bordo – prosegue l’assessore -, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per la ricarica di cellulari e PC portatili. Hanno inoltre un ingresso a raso che facilita l’accesso anche per le persone con difficoltà motorie. Le richieste, arrivate a mezzo stampa, da parte di alcuni comitati di pendolari in queste ore sono decisamente pretestuose e fuori luogo: con questi nuovi treni svecchiamo decisamente l’età media del parco mezzi in circolazione in Liguria che arriverà a 17 anni nel 2023, quando saranno in circolazione tutti i 45 nuovi treni”. Berrino puntualizza poi che treni dalle dimensioni maggiori non sarebbero stati adatti alle fasce orarie in cui i Jazz sono in servizio. Inoltre, come emerso durante incontri al ministero dei trasporti, “l’acquisto dei treni Jazz era in linea con i parametri dei costi preventivati”.