Al Castello di Morsasco parte la collaborazione con la casa discografica Da Vinci Publishing
Concerti il 6 e l'11 luglio. La sala settecentesca dellAurora del castello sarà la sala di incisione per molti concerti e lavori musicali
Concerti il 6 e l'11 luglio. La sala settecentesca dell?Aurora del castello sarà la sala di incisione per molti concerti e lavori musicali

Venerdì al castello alle 21 Massimo Marchese presenterà al pubblico la nuova collaborazione con il castello a seguire il Concerto per Corno e Arpa: Vittorio Schiavone al corno e Laura Di Monaco all’arpa eseguiranno musiche di Koetsier, Andres, Singer e Ferro. Il progetto del duo si concentra su un repertorio poco esplorato della musica del Novecento: un’unione inedita di due strumenti considerati spesso distanti tra loro ma che trova nei brani di autori come Jan Koetsier un ideale punto di confronto ed incontro dando vita ad un concerto tanto inedito quanto affascinante. Il concerto è proceduto alle 18 dall’inaugurazione della collezione d’arte contemporanea No Name che sarà visitabile fino al 28 ottobre.
Massimo Marchese, con Ugo Nastrucci, si esibirà alla viola a mano, in concerto a castello mercoledì 11 luglio alle 21,30. La serata sarà dedicata al Cancionero de Calabria, a Luís Milan e a Francesco da Milano, autori di inizio Cinquecento con il concerto El Cancionero de Uppsala – Musica alla corte del Duca di Calabria. Il concerto nasce dal repertorio di due grandi interpreti della vihuela del Cinquecento. Non si può essere certi che il liutista italiano Francesco da Milano (1497 – 1543) e il vihuelista spagnolo Luis de Milàn (c. 1500 – c. 1561) si conoscessero personalmente. Quello che è certo è che tra loro ci furono una serie di coincidenze piuttosto curiose: vissero nella stessa epoca, avevano lo stesso cognome, pubblicarono la loro prima opera nel 1536 e entrambi furono grandi suonatori di vihuela. Con questo programma si è voluto creare un incontro musicale tra due dei più importanti geni che la musica strumentale europea del Rinascimento ci ha dato durante il XVI secolo.
Massimo Marchese si è affermato a livello internazionale come uno dei più raffinati interpreti della sua generazione, vanta ormai una lunga carriera che l’ha portato a lavorare e collaborare con alcune delle più famose formazioni di musica antica e ad esibirsi come solista in numerose parti del mondo.

La mostra, il cui allestimento si deve all’artista Loris di Falco, fondatore della galleria milanese Obraz. nasce da un’idea di tre fervide menti creatrici: l’architetto Aldo Cichero, insieme con Franca Mollo, proprietaria del Castello di Morsasco e l’imprenditore e collezionista Marco Genzini. A dare inizio alla collezione Genzini ci pensa tantissimi anni fa Oreste, padre di Marco, e nel corso degli anni sarà proprio il figlio ad arricchirla grazie all’acquisto di opere che potessero rispondere innanzitutto cosa si fosse acquistato nelle gallerie e negli studi milanesi tra gli anni Settanta e Novanta del XX secolo.
La selezione proposta al Castello di Morsasco e orientata sulla pittura ad eccezione di una piccola incursione nella scultura e nella fotografia, da un lato testimonia lo spirito febbrile della ricerca di quegli anni, dove artisti e gallerie rigettavano l’edonismo della “Milano da bere”, e dall’altro riporta alla ribalta non tanto i grandi nomi della pittura. fatta eccezione per la presenza di opere di Tano Festa, Mario Radice e Mario Schifano. quanto piuttosto la produzione di artisti particolarmente attivi nel dibattito artistico degli anni presi in considerazione come, ad esempio, Giorgio Albertini, Ludovico Calchi Novati, Luciana Matalon, Bruno Tosi e molti altri. A questo nucleo si sono aggiunti alcuni nomi contemporanei proposti oggi da diverse gallerie milanesi, per creare un confronto e un dialogo su come l’arte visiva si stia evolvendo.

Gli artisti in mostra: Giorgio Albertini, Francesco Bertola, Andrea Bozzi, Brinanovara+, Ludovico Calchi Novati, Niccolò Calvi di Bergolo, Anna Caruso, Paolo Consorti, Tiziana Cera Rosco, Kalina Danailova, Loris di Falco, Tommaso Dognazzi, Tano Festa, Stefano Galli, Debora Garritani, Pina Inferrera, Fernando Leal Audirac, Cristina Lefter, Massimo Lupoli, Francesco Magli, Max Marra, Luciana Matalon, Giorgio Melzi, Rosa Mundi, Carlo Pasini, Nathalie du Pasquier, Papavassiliou Petros, Alfredo Pieramati, Gianni Pisani, Jean Luc de Poortere, Mario Radice, Marco Nereo Rotelli, Pasquale Russo Maresca, Mario Schifano, Milena Sgambato, Nadereh Sursock, Ariel Soulé, Armando Stula, Stanley Tomshinsky, Bruno Tosi.