Nasce “La via degli Spaventapasseri”
Fino allautunno il borgo antico, le porte, i giardini e i campi si popolano di spaventapasseri. Sabato 30 giugno una passeggiata dal castello si snoderà tra le vie del centro per andare in piena campagna fino alle terre del marchese oggi destinate e vigneti e noccioleti
Fino all?autunno il borgo antico, le porte, i giardini e i campi si popolano di spaventapasseri. Sabato 30 giugno una passeggiata dal castello si snoderà tra le vie del centro per andare in piena campagna fino alle terre del marchese oggi destinate e vigneti e noccioleti
MORSASCO – Grazie ai suoi abitanti e al Comune è nata in paese una nuova iniziativa dedicata agli spaventapasseri: i morsaschesi, infatti, stanno lavorando per popolare il territorio comunale dei personaggi simbolo dell’estate. Fino all’autunno sarà possibile passeggiare tra le vie del centro e lungo le strade di campagna per incontrarli. Per dare avvio all’iniziativa, sabato 30 giugno è stata organizzata una passeggiata che dal castello si snoderà tra le vie del centro per andare in piena campagna fino alle terre del marchese oggi destinate e vigneti e noccioleti. I visitatori, infatti, arriveranno fino a Tenuta Tevoli, nelle terre, un tempo, parte del feudo, giungendo ai confini con il Comune di Trisobbio.
La camminata è lunga circa 6 chilometri andata e ritorno con qualche sali e scendi ma comunque facile e agevole per tutti, accompagnati da Alberto Ricca, guida naturalistica. Nella tenuta i camminatori avranno la piacevole sorpresa di poter assistere a un minitorneo di tiro con l’arco degli Arcieri della Paglia che gareggeranno per i castelli di Morsasco, Prasco, Orsara Bormida e Trisobbio. Per tutti, al termine, la merenda sinoira nel ciabot della tenuta con l’occasione di degustare i vini lì prodotti.
Tevoli rientra nelle proprietà dell’azienda agricola Villa Felice di Cassine che produce vini pregiati del territorio come l’Albarossa e il brachetto passito. L’azienda è di proprietà di Renata Cellerino, nota per essere la Presidente delle Donne del Vino del Piemonte, che ha acquisito la tenuta dal principe Domenico Pallavicino della dinastia di Genova che, nel 1916, aveva avuto il castello, i terreni e le cascine da un altro principe genovese, Giulio Centurione Scotto. Al momento dell’acquisto i terreni erano incolti e il bosco regnava sovrano, tuttavia la posizione per ripiantare le vigne e il noccioleto erano ottime: Renata Cellerino, con molta passione, ha iniziato l’opera di disboscamento e ha iniziato a impiantare vitigni autoctoni come l’albarossa, il dolcetto di Ovada, lo Chardonnay, il brachetto e il pinot nero che, nei prossimi anni, darà vita all’Alta Langa di Villa Felice. Ridisegnata la geografia delle produzioni si è delineato un percorso di visita naturale: un anello di circa 3,5 km che consente di passeggiare in uno scenario naturalistico particolarmente pregevole. Il panorama della Tenuta è chiuso nell’orizzonte creato dallo scenario naturale dei castelli di Morsasco e quello di Trisobbio.
È nata così la collaborazione con il castello di Morsasco che ha portato all’individuazione di una passeggiata a piedi che unisce i due luoghi, un tempo della stessa proprietà, con un itinerario variabile dai 6 ai 10 chilometri.

La passeggiata è su prenotazione (chiuse il 26 giugno: tel.3343769833; laviadeglispaventapasseri@gmail.com). Visita al castello con merendino 22 euro a persona; tariffa famiglia fino a 2 figli: 50 euro, solo merendino 17 euro e solo castello 8 euro.