“Public Private”: a San Francesco l’esposizione di Arte Contemporanea
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
24 Maggio 2018
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“Public Private”: a San Francesco l’esposizione di Arte Contemporanea

Dal 25 maggio al 10 giugno nell’ambito della seconda edizione di “La Valle Bormida si espone”, la mostra d’arte contemporanea realizzata grazie alla disponibilità di un collezionista

Dal 25 maggio al 10 giugno nell?ambito della seconda edizione di ?La Valle Bormida si espone?, la mostra d?arte contemporanea realizzata grazie alla disponibilità di un collezionista

CASSINE – Venerdì 25 maggio alle 17,30 nella chiesa di San Francesco, nell’ambito della seconda edizione di La Valle Bormida si espone, verrà inaugurata la mostra d’arte contemporanea Public Private con la curatela di Francesca Petralia e realizzata grazie alla disponibilità di un collezionista che per l’occasione è lieto di mettere a disposizione le opere di Nino Aimone, Arnese Guerrino, Davide Benati, Dario Brevi, Maurizio Cannavacciuolo, Bruno Ceccobelli, Giorgio Celiberti, Enrico Colombotto Rosso, Pirro Cuniberti, Salvador Dalì, Francesco De Grandi, Gianni Del Bue, Santolo Deluca, Gianni Dova, Pablo Echaurren, Fernando Eandi, Francesco Franco, Andrea Gambino, Piero Gilardi, Silvano Gilardi (abacucu) gruppo Surfanta, Ezio Gribaudo, Kocheisen & Hullmann, Mario Madiai, Fabrizio Monetti, Karl Polattner, Gabriele Poli, Corrado Porchietti, Laura Pugno, Pier Luigi Pusole, Max Rohr, David Ruff, Giacomo Soffiantino, Antonio Sofianopulo, Emilio Tadini, Kengi Takahaschi e Marco Vacchetti.

Pubblic Private rappresenta una “mostra simbiotica a carattere epidemico”: da un lato una simbiosi tra il collezionismo privato ed il patrimonio museale pubblico per favorire nuove occasioni di visita ai musei della Valle Bormida – in questo caso al Museo d’arte Sacra di San Francesco “Paola Benzo Dapino” di Cassine – e dall’altro un primo esempio per attivare la disponibilità dei collezionisti a rendere fruibili le collezioni. La passione per il collezionismo ha origini misteriose ma certo sono in molti ad investire tempo e denaro per “raccogliere”, in questo caso opere d’arte contemporanea, traendo piacere, sviluppando orgoglio per le proprie scelte e, al contempo, sostenendo la produzione culturale. Un processo ampio e complesso destinato però ad una conoscenza e fruizione molto circoscritta.

Public Private punta sul collezionismo in veste di risorsa con l’intento di attivare un circuito virtuoso che deve essere in grado di stimolare l’interesse del pubblico verso la produzione di arte raccolta nel corso di decine di anni con passione e competenza e allo stesso tempo accompagnarlo in un percorso di conoscenza e consapevolezza del patrimonio storico architettonico che, temporaneamente, la ospita.
L’auspicio è che la disponibilità ad esporre collezioni private d’arte contemporanea presso le strutture museali pubbliche della Valle Bormida diventi contagiosa e consenta così di continuare ad offrire al pubblico una doppia fruizione di bellezze artistiche.

La mostra sarà aperta sino al 10 giugno tutti i venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19 e su appuntamento per gruppi.

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