Due anni di arresti non sono bastati, ‘beccato’ a perseguitare un’altra ragazza
Una ragazza si era presentata in caserma in lacrime: aveva conosciuto un uomo già condannato per atti persecutori ed era diventata la sua nuova 'vittima'. L'acquese usciva da domiciliari per seguirla
Una ragazza si era presentata in caserma in lacrime: aveva conosciuto un uomo già condannato per atti persecutori ed era diventata la sua nuova 'vittima'. L'acquese usciva da domiciliari per seguirla
ACQUI TERME – C’è cascato di nuovo Maurizio D. sempre per lo stesso motivo er cui era finito neiguai due anni fa. L’uomo era stato colpito da custodia cautelare per atti persecutori nei confronti della ex compagna: due anni e mezzo di reclusione da scontare agli arresti domiciliari.
Nel frattempo, però, era riuscito ad ottenere una semi libertà uscendo negli orari di lavoro. Se non che una settimana fa si era presentata in caserma una ragazza, raccontando in lacrime di essere da qualche tempo oggetto delle attenzioni morbose dell’uomo: pedinamenti, centinaia di messaggi sms o messaggi istantanei con minacce ed ingiurie tali da renderle la vita impossibile e crearle un fortissimo stato ansiogeno (conosceva il suo passato da stalker).
L’uomo per seguirla ed incontrarla si era pure allontanato dai domiciliari, così è stato denunciato per le accuse di atti persecutori ed evasione.
La Procura ha quindi deciso di rispedirlo in carcere.